Bando Sviluppumbria: graduatoria definitiva per il turismo

Bando Sviluppumbria: graduatoria definitiva per il turismo

I fondi regionali spingono alla riqualificazione

La Regione Umbria ha portato a termine un percorso complesso e articolato che ha visto protagonista Sviluppumbria, l’agenzia regionale incaricata di gestire il bando dedicato al sostegno degli investimenti delle imprese ricettive nell’ambito del Programma Fesr 2021-2027, Azione 1.3.4. Con uno stanziamento di 21,5 milioni di euro, l’iniziativa ha puntato a favorire la modernizzazione e la riqualificazione delle strutture turistico-ricettive, un settore strategico per l’economia locale e per l’attrattività del territorio.

Il bando era stato pubblicato il 29 ottobre 2024 sul Bollettino ufficiale della Regione Umbria, serie Avvisi e Concorsi n. 49. La finestra temporale per la presentazione delle domande era stata inizialmente fissata fino al 28 febbraio 2025, poi prorogata al 31 marzo dello stesso anno. In totale sono arrivate 172 richieste: 45 entro la prima scadenza e 127 dopo la proroga.

Il comitato tecnico di valutazione, istituito con determina dell’amministratore unico Michela Sciurpa il 18 aprile 2025, ha lavorato per diversi mesi fino alla conclusione dell’istruttoria il 29 ottobre 2025. Successivamente, il 22 luglio era stata diffusa la graduatoria provvisoria, mentre il 5 novembre 2025 è stata pubblicata quella definitiva con determina n. 654.

Gli esiti finali fotografano con chiarezza l’impatto del bando: 96 domande sono state ammesse e finanziate, 17 ammesse ma non finanziate per insufficienza di risorse, 31 escluse per punteggio insufficiente, 21 non ammesse per motivi formali, 6 annullate per invio successivo e una rinuncia espressa dopo la graduatoria provvisoria.

Il processo ha mostrato un andamento lineare e trasparente, con atti e documenti pubblici che hanno scandito ogni fase. Sviluppumbria ha sottolineato la correttezza del proprio operato, ribadendo che tutte le procedure sono state condotte nel rispetto delle regole e con l’obiettivo di garantire pari opportunità alle imprese partecipanti. L’iniziativa non si limita a un mero sostegno economico: rappresenta un tassello fondamentale per la crescita del comparto turistico umbro. La riqualificazione delle strutture ricettive significa infatti migliorare la qualità dell’accoglienza, rendere più competitivo il territorio e rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori, sempre più attenti a comfort, sostenibilità e innovazione.

Il bando ha anche evidenziato la vivacità del tessuto imprenditoriale locale. Le 172 domande arrivate testimoniano la volontà diffusa di investire e di rilanciare il settore, nonostante le difficoltà economiche e le sfide di un mercato turistico in continua evoluzione. La selezione ha premiato i progetti più solidi e coerenti con gli obiettivi di riqualificazione, ma ha anche messo in luce la necessità di ulteriori risorse per soddisfare la domanda.

La Regione Umbria, attraverso Sviluppumbria, ha così dato un segnale concreto di sostegno alle imprese, confermando la centralità del turismo come motore di sviluppo. La trasparenza del percorso, la pubblicazione delle graduatorie e la chiarezza dei criteri di valutazione hanno contribuito a rafforzare la fiducia degli operatori. Il risultato finale è un quadro che unisce rigore amministrativo e attenzione al territorio. Le imprese finanziate potranno ora avviare interventi di modernizzazione, dall’efficientamento energetico alla ristrutturazione degli spazi, dall’innovazione tecnologica alla valorizzazione dei servizi. Tutto questo contribuirà a rendere l’Umbria più attrattiva e competitiva, con ricadute positive sull’occupazione e sull’indotto.

Il bando chiuso nel novembre 2025 segna dunque un passaggio importante: non solo la conclusione di un iter amministrativo, ma l’avvio di una nuova fase per il turismo umbro. La sfida, come riporta il comunicato di AviNews, sarà ora accompagnare le imprese nella realizzazione dei progetti, monitorare l’impatto degli investimenti e garantire che le risorse pubbliche producano benefici concreti e duraturi. La Regione Umbria ha scelto di investire nel turismo con convinzione e i numeri confermano che la strada intrapresa è quella giusta.

2 Commenti

  1. Scrive l’Agriturismo il Molinello di Umbertide. Siamo disgustati della costante autocelebrazione che Sviluppumbria spa elargisce a piene mani, lodando le proprie iniziative e dimenticando sistematicamente quello che combinò un suo intelligente funzionario ‘nato e vissuto nel Pd e poi passato alla Lega’ con la sottrazione della raccta a.r. n° 13281101263-1 datata 14.06.07, fatto provato dal mio possesso di documentazione a carico, ma mai preso in considerazione dalla dirigenza della società molte volte sollecitata a farlo. Troppo facile! Quando la politica sporca e antidemocratica ci mette le mani, mette pure in evidenza i sistemi che combatte, ponendosi in una posizione stupida ed assolutamente insostenibile sia politicamente sia civilmente. E’ una vera vergogna, carissimi del Pd, il non aver avuto il coraggio di sp…nare’ pubblicamente quel compagno per un reato perpetrato nelle stanze di Sviluppumbria bravissima soc. a parole, ma molto discutibile, anzi troppo, nello sforzo illegittimo di salvaguardare quella dignità che calpesta. E’ perfettamente inutile e ridicolo lottare contro la politica autoritaria, se se ne usano a proprio vantaggio i metodi contro i qual si va in piazza! Studiate, e collocatevi nella storia; forse capirete!

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