Trasporto scolastico, scontro sullo stop ai bus per studenti

Trasporto scolastico, scontro sullo stop ai bus per studenti

Disagi per famiglie e studenti tra Gualdo Tadino e Fossato di Vico

📌 FLASH NEWS – Trasporto scolastico al centro del confronto politico a Gualdo Tadino. Rifare Gualdo e Forza Italia presentano un’interrogazione urgente sul mancato nulla osta al servizio verso Fossato di Vico e chiedono il ripristino per gli studenti delle frazioni
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Il tema del trasporto scolastico approda in Consiglio comunale a Gualdo Tadino, come riporta il comunicato di Simona Vitali, Portavoce On.Marco Squarta. Il gruppo consiliare Rifare Gualdo, insieme al consigliere di Forza Italia Fabio Viventi, ha infatti presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco per chiedere chiarimenti sul mancato rilascio del nulla osta che, negli anni precedenti, aveva consentito al Comune di Fossato di Vico di garantire il servizio agli studenti residenti nelle frazioni di confine. La vicenda riguarda in particolare le famiglie che vivono nelle località pedemontane di San Pellegrino, Caprara e Biagetto, aree dalle quali diversi studenti frequentano gli istituti scolastici situati nel territorio di Fossato di Vico. Il servizio era operativo da tempo e rappresentava un punto di riferimento per numerosi nuclei familiari.

L’iniziativa porta la firma delle consigliere Simona Vitali, Chiara Casciani e Cinzia Natalini, oltre a Fabio Viventi. Secondo i promotori dell’atto ispettivo, la sospensione del servizio sarebbe avvenuta a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico, senza un preventivo confronto con le famiglie coinvolte. Nel documento depositato in Comune, i consiglieri sottolineano come molte scelte educative siano state effettuate anche in funzione della disponibilità del trasporto pubblico. La cessazione del servizio, sostengono, avrebbe modificato improvvisamente condizioni sulle quali diverse famiglie avevano fatto affidamento nel corso degli anni. L’opposizione evidenzia inoltre le difficoltà organizzative ed economiche che deriverebbero dall’assenza del trasporto dedicato, con i genitori costretti a provvedere autonomamente agli spostamenti quotidiani degli studenti.

Nel testo dell’interrogazione vengono richieste spiegazioni sulle motivazioni che hanno portato al mancato nulla osta. Rifare Gualdo e Forza Italia ritengono che la decisione possa essere collegata a una logica di tutela dei confini amministrativi e delle iscrizioni scolastiche all’interno del territorio comunale. Secondo i consiglieri, una simile impostazione rischierebbe però di generare conseguenze contrarie agli obiettivi perseguiti. Viene infatti ricordato come la mobilità scolastica coinvolga l’intero comprensorio e interessi quotidianamente studenti che frequentano istituti presenti in comuni diversi da quello di residenza. Per le forze di opposizione, eventuali limitazioni potrebbero favorire un irrigidimento dei rapporti tra enti locali appartenenti alla stessa area territoriale, con possibili ripercussioni sui servizi destinati alle comunità dell’Appennino umbro.

Un altro punto centrale dell’interrogazione riguarda il rapporto istituzionale tra Gualdo Tadino e Fossato di Vico. I firmatari chiedono infatti che venga riaperto un dialogo tra le due amministrazioni per individuare una soluzione condivisa. L’obiettivo indicato dai consiglieri è il ripristino del servizio di trasporto già nel corso dell’attuale anno scolastico, evitando che le difficoltà segnalate dalle famiglie si protraggano ulteriormente. Nel documento viene inoltre richiamata l’attenzione sulle esigenze dei residenti delle zone periferiche e delle frazioni più distanti dal centro cittadino. Secondo l’opposizione, chi vive nelle aree di confine affronta quotidianamente maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi e dovrebbe ricevere particolare attenzione da parte delle istituzioni. 

Con l’interrogazione urgente, Rifare Gualdo e Forza Italia chiedono quindi all’amministrazione comunale di chiarire le ragioni del diniego, spiegare perché le famiglie non siano state coinvolte prima dell’interruzione del servizio e indicare quali iniziative intenda adottare per affrontare la situazione. 

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