Perugia, riparte la ex Ferrovia Centrale Umbria [Audio] con nuovi treni

Perugia, riparte la ex Ferrovia Centrale Umbria con nuovi treni

De Rebotti: “Segnale di ripartenza, infrastrutture pronte”

È stata inaugurata oggi la prima fase di ripartenza della ex Ferrovia Centrale Umbria (FCU), con il rientro in servizio dei treni lungo la tratta nord, che collega Perugia e Città di Castello. Non si tratta dell’apertura completa della linea, ma di un segnale concreto di avanzamento dei lavori, che proseguiranno fino al completamento previsto nel 2027 anche sulla tratta sud, da Perugia a Terni, dove si sta intervenendo su armatura e sistema di sicurezza ERTMS.

L’iniziativa è stata accompagnata dalle parole dell’assessore regionale ai trasporti Francesco De Rebotti, che ha sottolineato l’importanza del momento: “Questo mezzo ridisegna la mobilità dell’Umbria. Oggi diamo un segnale di ripartenza, anche se i lavori continueranno sia sulla direttrice nord sia su quella sud. Intanto questi treni iniziano a viaggiare nella parte nord e arriveranno progressivamente nella parte sud”, ha spiegato.

Il nuovo convoglio non è solo funzionale, ma anche promozionale: le carrozze mostrano immagini delle principali bellezze umbre, dalla Cascata delle Marmore a Gubbio, passando per Umbria Jets e il Lago di Piediluco, contribuendo così a valorizzare il territorio e offrendo ai passeggeri un’esperienza immersiva che fa sentire casa chi viaggia.

Sul futuro della rete, De Rebotti ha chiarito gli obiettivi: “L’FCU, oggi indicata con la dizione IFRU, dovrà diventare una rete nazionale. Serviranno ulteriori interventi per permettere il transito di treni fino a 18 tonnellate e collegamenti rapidi verso Roma. L’ambizione è integrare questa ferrovia anche con le linee principali nazionali”.

L’assessore ha evidenziato le difficoltà attuali: la direttissima Orte-Roma concentra molti treni ad alta velocità, limitando lo spazio disponibile per i regionali provenienti da Umbria, Toscana, Marche e nord del Lazio. “È un problema che va affrontato con il governo e le altre regioni. I pendolari meritano tempi certi e un servizio affidabile. Stiamo lavorando per creare un equilibrio tra alta velocità e trasporto pubblico locale”, ha dichiarato.

Secondo le stime, i nuovi treni della Ferrovia Centrale Umbria saranno pienamente operativi entro il 2026-2027, migliorando sensibilmente la mobilità regionale e rafforzando il collegamento con la rete nazionale. La linea potrà così garantire un duplice servizio: metropolitana regionale lineare e infrastruttura nazionale efficiente, capace di sostenere anche treni più pesanti e veloci, con benefici concreti per pendolari e turismo.

Oggi la ripartenza della FCU rappresenta quindi un passo fondamentale non solo per la mobilità, ma anche per la promozione del territorio, confermando l’impegno della Regione Umbria a sviluppare infrastrutture moderne, sicure e integrate con le principali reti ferroviarie italiane.

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