Cinture posteriori, obbligo e sicurezza al centro sulle auto

Cinture posteriori, obbligo e sicurezza al centro sulle auto

Sedili posteriori, Caponi richiama al rispetto delle regole.

📌 FLASH NEWS – Cinture di sicurezza obbligatorie anche sui sedili posteriori. Nicoletta Caponi, comandante della Polizia locale di Perugia, richiama al rispetto delle regole e all’uso dei sistemi di ritenuta per bambini in un viaggio, sempre in sicurezza.


La cintura di sicurezza non riguarda soltanto chi guida o chi occupa il sedile anteriore. L’obbligo interessa tutti i passeggeri presenti nell’automobile, compresi quelli seduti dietro, e il mancato rispetto delle disposizioni previste dal Codice della strada può comportare sanzioni. A richiamare l’attenzione sulle regole è Nicoletta Caponi, comandante della Polizia locale di Perugia, alla luce anche dei recenti episodi di cronaca registrati in Umbria che hanno riportato al centro il tema della sicurezza all’interno dell’abitacolo.

Il punto centrale è l’utilizzo dei sistemi di ritenuta durante ogni spostamento. La normativa stabilisce infatti precise prescrizioni sia per gli adulti sia per i bambini, con dispositivi differenti in relazione alle caratteristiche dei passeggeri.

L’obbligo riguarda anche chi viaggia dietro

Il riferimento normativo è l’articolo 172 del Codice della strada, che disciplina l’impiego delle cinture e degli altri sistemi di ritenuta. La disposizione stabilisce che conducenti e passeggeri devono viaggiare utilizzando correttamente le cinture di sicurezza installate sul veicolo.

Per i sedili posteriori l’obbligo è stato introdotto nel 2006. Una regola che, come sottolineato da Nicoletta Caponi, deve essere rispettata anche per evitare le conseguenze previste sul piano sanzionatorio.

La posizione occupata nell’abitacolo, dunque, non elimina l’obbligo. Chi siede sul divano posteriore deve allacciare la cintura esattamente come chi si trova davanti. Il principio riguarda gli spostamenti quotidiani e, a maggior ragione, i viaggi più lunghi affrontati durante i periodi di vacanza.

I dati richiamano l’attenzione sui bambini

Il tema assume particolare rilevanza quando a bordo ci sono bambini. Secondo i dati Istat-Aci relativi allo scorso anno, nonostante la diminuzione generale degli incidenti stradali registrata in Italia, le morti tra i bambini di età compresa fra zero e quattro anni hanno segnato un incremento del 75 per cento.

Un dato che rende ancora più centrale il corretto impiego dei sistemi di protezione previsti per i passeggeri più piccoli. L’articolo 172 non riguarda infatti soltanto le normali cinture, ma comprende più in generale i sistemi di ritenuta destinati a proteggere gli occupanti del veicolo.

Per bambini e ragazzi fino a un metro e cinquanta di altezza devono essere utilizzati gli specifici dispositivi previsti. I seggiolini devono essere omologati e impiegati nel rispetto delle indicazioni stabilite dalla normativa.

Seggiolini e sistemi di ritenuta per i più piccoli

La corretta sistemazione dei bambini, scrive il portale Rai Umbria, all’interno dell’automobile rappresenta quindi uno degli aspetti fondamentali della sicurezza. Non è sufficiente avere a disposizione un seggiolino: il dispositivo deve essere adeguato, omologato e installato correttamente.

Le indicazioni richiamate dalla comandante Nicoletta Caponi pongono l’attenzione anche sulla posizione scelta all’interno dell’abitacolo. Il seggiolino deve essere collocato posteriormente, evitando possibili interferenze con l’airbag anteriore in caso di incidente.

A seconda del sistema utilizzato, il dispositivo può essere installato in senso contrario alla direzione di marcia oppure attraverso gli specifici punti di ancoraggio Isofix presenti sul veicolo.

Il sistema Isofix e la stabilità del seggiolino

Particolare attenzione viene riservata al sistema Isofix, raccomandato da Euro NCAP, organismo che valuta la sicurezza delle automobili nuove. Il meccanismo permette di fissare il seggiolino direttamente agli appositi ancoraggi presenti sul veicolo, senza affidare il collegamento esclusivamente alla cintura di sicurezza dell’automobile.

Gli anelli del seggiolino vengono collegati ai punti predisposti nella vettura, creando un sistema di fissaggio che favorisce la stabilità del dispositivo.

In Italia l’utilizzo dell’Isofix non costituisce ancora un obbligo per il conducente. La produzione di automobili e seggiolini dotati degli specifici sistemi di aggancio è invece prevista dalla normativa europea già da dieci anni.

La presenza di questi dispositivi offre quindi una possibilità ulteriore per sistemare correttamente il seggiolino e assicurare il bambino durante il viaggio.

Controlli prima della partenza

Il richiamo al rispetto delle norme assume particolare significato durante l’estate, quando aumentano gli spostamenti e molte famiglie affrontano viaggi in automobile per raggiungere le località di vacanza.

Prima di partire, l’attenzione del conducente non deve concentrarsi esclusivamente sulle condizioni meccaniche del mezzo. Accanto ai controlli sul veicolo e sugli pneumatici, è necessario verificare anche la situazione all’interno dell’abitacolo.

Tutti i passeggeri devono essere correttamente assicurati mediante le cinture di sicurezza e i bambini devono essere sistemati negli appositi dispositivi di ritenuta. Il controllo deve essere effettuato prima che il veicolo inizi la marcia, assicurandosi che ogni occupante rispetti le prescrizioni previste.

Una regola valida per tutti i passeggeri

Il messaggio della Polizia locale di Perugia riguarda quindi l’intero equipaggio dell’automobile. Davanti o dietro, l’obbligo delle cinture resta valido e non dipende dalla durata dello spostamento.

La normativa introdotta per i sedili posteriori nel 2006 ha esteso chiaramente l’obbligo a tutti gli occupanti. Per i bambini si aggiungono le specifiche disposizioni relative ai sistemi di ritenuta, all’omologazione dei seggiolini e alla loro corretta installazione.

Alla vigilia delle partenze e durante il periodo delle vacanze, il controllo delle condizioni dell’automobile deve dunque comprendere anche ciò che avviene nell’abitacolo: cinture allacciate per tutti e bambini sistemati correttamente nei seggiolini previsti, prima di mettersi in viaggio.

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