Dal 1° agosto più trasporti verso i luoghi francescani umbri
🚌 Centenario francescano, l’Umbria rafforza i trasporti: dal 1° agosto più collegamenti verso Assisi, Orvieto, Norcia, Cascia e Gubbio. Link in Umbria vale oltre 620mila euro e resterà attivo sino al 31 dicembre 2026.
La Regione Umbria rafforza il sistema del trasporto pubblico in vista delle celebrazioni per l’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi. La Giunta regionale ha approvato il programma straordinario “Link in Umbria”, destinato a potenziare e integrare i servizi verso i principali luoghi francescani e i poli religiosi, culturali e turistici del territorio.
Il piano entrerà in vigore dal 1° agosto 2026 e proseguirà fino al 31 dicembre. L’investimento previsto supera complessivamente i 620 mila euro. L’obiettivo è affrontare l’aumento degli spostamenti legato alle celebrazioni francescane, migliorando l’accessibilità alle diverse destinazioni per pellegrini, visitatori, cittadini e pendolari.
Il programma interviene su più aree dell’Umbria e punta soprattutto a rendere più efficaci i collegamenti tra stazioni ferroviarie, centri storici e mete di pellegrinaggio, attraverso un maggiore coordinamento fra servizi su ferro e trasporto pubblico su gomma.
Un piano per sostenere l’aumento degli spostamenti
Il rafforzamento dei servizi è stato predisposto per rispondere all’incremento dei flussi previsto durante il periodo delle celebrazioni. L’intervento non riguarda una sola destinazione, ma coinvolge diversi territori legati ai percorsi religiosi e turistici regionali.
Il programma prevede quindi un sistema articolato di collegamenti, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti dai principali nodi ferroviari verso i centri urbani e i luoghi di maggiore richiamo. La maggiore integrazione tra autobus e treni rappresenta uno degli elementi centrali del progetto.
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha sottolineato che l’intervento prosegue il percorso di investimento sull’accessibilità regionale e sulla valorizzazione dei luoghi francescani. La presidente ha inoltre evidenziato la collaborazione con il Governo, finalizzata a garantire servizi adeguati in occasione di un appuntamento considerato di rilievo internazionale.
Assisi Link potenziato e servizi verso San Damiano
Una parte significativa del programma riguarda Assisi, uno dei principali punti interessati dagli spostamenti collegati al Centenario. È previsto il potenziamento dell’Assisi Link, con un aumento della frequenza dei collegamenti tra la stazione ferroviaria e il centro storico.
Dal 1° agosto al 1° novembre tornerà inoltre in funzione la linea urbana destinata a servire San Damiano e l’Eremo delle Carceri. La riattivazione consentirà di rafforzare l’accesso attraverso il trasporto pubblico a due delle mete comprese nei percorsi francescani.
L’intervento su Assisi punta quindi a collegare in maniera più capillare la ferrovia, il centro cittadino e i luoghi di pellegrinaggio, mettendo a disposizione una maggiore frequenza dei servizi nel periodo interessato dall’aumento dei visitatori.
Orvieto, più collegamenti nelle ore pomeridiane
Il programma Link in Umbria comprende anche Orvieto. In questo caso il potenziamento riguarderà soprattutto le fasce pomeridiane e il collegamento tra i diversi sistemi di accesso alla città.
Saranno rafforzati i servizi tra stazione ferroviaria, funicolare e centro storico, con l’obiettivo di migliorare la continuità degli spostamenti per chi raggiunge Orvieto attraverso la rete ferroviaria e successivamente utilizza il trasporto pubblico locale.
Anche in questo territorio la strategia regionale punta sull’integrazione tra le diverse modalità di trasporto, cercando di rendere più agevole il percorso dalla stazione fino al cuore della città.
Valnerina, servizi coordinati per Norcia e Cascia
Un altro intervento riguarda la Valnerina, dove saranno potenziati e coordinati i collegamenti intermodali delle linee dirette verso Norcia e Cascia.
Il programma prevede un raccordo con i principali nodi ferroviari, in modo da favorire il passaggio dalla rete su ferro ai servizi su gomma diretti verso le destinazioni della zona. Il coordinamento delle corse dovrà quindi agevolare il viaggio di chi arriva in Umbria in treno e deve proseguire verso le località interessate.
Il rafforzamento interessa un’area nella quale il collegamento con le stazioni ferroviarie richiede l’utilizzo integrato di più servizi di trasporto pubblico. Proprio su questo aspetto interviene il piano approvato dalla Giunta regionale.
Gubbio collegata con Branca, Perugia e Fontivegge
Il programma straordinario coinvolge anche l’area eugubina. Saranno incrementati i collegamenti veloci tra Gubbio, Branca e Perugia, ampliando il servizio fino alla stazione di Fontivegge.
È previsto inoltre un miglioramento delle coincidenze alla stazione ferroviaria di Fossato di Vico, nodo utilizzato per il collegamento con il territorio eugubino. L’intervento punta così a rendere più efficace il raccordo tra i servizi ferroviari e quelli automobilistici.
L’estensione verso Fontivegge consentirà di inserire il collegamento con Gubbio all’interno di una rete più ampia, rafforzando l’integrazione con uno dei principali punti ferroviari del capoluogo regionale.
Navette straordinarie nelle giornate di maggiore afflusso
Accanto al potenziamento delle linee ordinarie, Link in Umbria prevede anche servizi straordinari da utilizzare nei momenti caratterizzati dalla maggiore presenza di pellegrini e visitatori.
Saranno attivate navette dalle stazioni ferroviarie e dai parcheggi di interscambio, destinate a sostenere la mobilità nelle giornate in cui l’afflusso richiederà un incremento dell’offerta di trasporto pubblico.
La possibilità di ricorrere a servizi aggiuntivi completa il programma predisposto dalla Regione, affiancando agli interventi programmati una risposta specifica per i periodi di maggiore domanda.
Oltre 620 mila euro per il programma regionale
L’investimento complessivo previsto per il piano supera i 620 mila euro. Le risorse saranno destinate al rafforzamento e all’integrazione dei collegamenti nei diversi territori interessati, con un programma che si svilupperà dal 1° agosto fino alla fine del 2026, mentre la linea per San Damiano e l’Eremo delle Carceri resterà attiva fino al 1° novembre.
La Regione Umbria intende così accompagnare le celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi attraverso un potenziamento della mobilità pubblica. L’intervento mette al centro l’accessibilità dei luoghi francescani e delle altre destinazioni religiose, culturali e turistiche coinvolte, attraverso collegamenti più frequenti e una maggiore integrazione tra ferrovia, autobus e servizi straordinari di navetta.

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