Sede Rai Umbria: avviate procedure di raffreddamento

 
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Sede Rai Umbria: avviate procedure di raffreddamento
Sede Rai Umbria

Sede Rai Umbria: avviate procedure di raffreddamento

In data 30 agosto 2019, si è svolto un incontro promosso dalla Rsu con il direttore della sede Rai Umbria, Andrea Jengo, al quale erano presenti le organizzazioni sindacali Slc Cgil Umbria, Fistel Cisl Umbria, Uilcom Uil Umbria e Snater Umbria, relativamente all’attivazione delle procedure di raffreddamento promosse dalla Rsu in data 20 agosto 2019.

La Rsu ha aperto le procedure di raffreddamento, preoccupata della situazione degli organici e dei carichi di lavoro che si stanno determinando da diverso tempo e che rischiano di aggravarsi nel prossimo periodo, per quanto riguarda i tecnici di produzione della Rai Umbria.

Nell’incontro svolto, il direttore ha esposto il quadro della situazione e le iniziative da lui attivate al fine di sopperire alle disfunzioni organizzative, determinate dal sottodimensionamento degli organici.

Le organizzazioni sindacali hanno espresso insoddisfazione per la situazione esposta e per le azioni comunicate, che da diverso tempo non hanno trovato le necessarie concretizzazioni ed hanno espresso preoccupazione per la struttura degli organici complessivi della sede Rai Umbria, aggravata dalle uscite incentivate avvenute nei mesi scorsi e dalle scelte aziendali, che stanno depotenziando le strutture produttive delle sedi regionali, per meri calcoli economici finanziari.

Il rischio, rispetto al quadro prospettato dal direttore della sede umbra, è che in assenza di una inversione di tendenza in tempi rapidi e di scelte operative conseguenti, si scarichi tutto il peso della situazione sui tecnici di produzione e sui dipendenti, con richieste continue di lavoro straordinario e di mancati riposi. Il tutto, peraltro, incrementando l’uso sempre più massiccio di appalti che fanno perdere valore e professionalità alle strutture della Rai Umbria. Anche la mancata volontà aziendale di ricorrere a soluzioni temporanee che alleggeriscano tale situazione ha portato un certo sconforto tra i lavoratori e ci fa temere che il benessere del prezioso servizio pubblico regionale non sia tra le priorità della Rai.

Le organizzazioni sindacali unitariamente confermano il ruolo e l’importanza della struttura Rai Regionale dell’Umbria e dell’egregio lavoro svolto da giornalisti, tecnici e amministrativi. Un lavoro utile a contribuire al rafforzamento dell’identità dell’Umbria e dei suoi territori, anche in questa fase difficile di crisi per l’Umbria.
Nei prossimi giorni, al fine di dare seguito all’iniziativa intrapresa, verrà programmata una assemblea sindacale per condividere il giudizio espresso nell’incontro ed intraprendere altre azioni.

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