SASE, precisazioni su affermazioni della CISL 

SASE, precisazioni su affermazioni della CISL. Le attività di front line in aeroporto sono sempre state garantite regolarmente,
Ph Scenari internazionali

SASE, precisazioni su affermazioni della CISL

In merito a quanto dichiarato dalla CISL  nel comunicato del 2 settembre u.s. e nelle interviste rilasciate ai media rispetto alla comunicazione dello stato di agitazione ed avvio della procedura di raffreddamento, la SASE SPA intende precisare alcune dichiarazioni che non rispondono alla realtà dei fatti.

Le attività di front line in aeroporto sono sempre state garantite regolarmente, e sempre lo saranno, contrariamente a quanto dichiarato alla stampa. Nel periodo preso in considerazione, luglio ed agosto, non si sono infatti mai verificati disservizi per mancanza di personale nell’area. A provarlo è soprattutto la “Carta dei diritti” del passeggero che non è stata mai utilizzata per segnalare alcuna anomalia.

Così come è assolutamente falso che la presunta mancanza di personale abbia causato ritardi ai voli delle compagnie aeree. Di fatto il nostro aeroporto regionale ha garantito una regolarità ed una puntualità dei voli nei mesi in questione pari al 94% sul totale dei voli partiti dallo scalo, incidenza molto più alta della media nazionale che si attesta intorno al 86% nel periodo di riferimento.

LEGGI ANCHE – Aeroporto Perugia, UIL trasporti: bene impegno SASE per più personale

Ancora una volta a dimostrare l’efficienza della gestione dello scalo sono i fatti ed i dati reali conseguenti. L’Aeroporto di Perugia è infatti considerato tra i primi in Italia in termini di puntualità è di recupero dei ritardi dalle compagnie aeree con le quali lavoriamo.

Infine, è stato affermato che alcune figure professionali utilizzate non sono sufficientemente qualificate e ricoprono ruoli senza le certificazioni necessarie. Questa affermazione non è corrispondente alla realtà. Il personale, a cui va tutta la fiducia ed il ringraziamento per la ripresa dal Covid e per i risultati raggiunti in questi mesi, è qualificato e possiede tutte le certificazioni necessarie per svolgere le funzioni assegnate. Il Sindacato dovrebbe ricordare che è compito dell’azienda selezionare personale, mentre è che compito dell’ENAC vigilare sulle certificazioni previste per adempiere ai vari ruoli. Pur nella totale libertà di opinione in questo caso il Sindacato non può sostituirsi né all’Azienda né all’Organo di vigilanza e certificazione.

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*