Mancanza personale Questura Perugia, Pici, Siulp, segnala disagio

Il Segretario Generale Siulp Massimo Pici Segnala il Disagio

Mancanza personale Questura Perugia, Pici, Siulp, segnala disagio

Mancanza personale Questura Perugia, Pici, Siulp, segnala disagio

Mancanza personale Questura Perugia – La Questura di Perugia si trova ad affrontare un’emergenza prolungata che ha attirato l’attenzione del Segretario Generale Provinciale Siulp, Massimo Pici. Nonostante l’elevazione della Questura a prima fascia, le aspettative di un incremento significativo di personale e risorse non sono state soddisfatte, generando un forte disagio sia tra i colleghi che tra i cittadini.

Massimo Pici ha sottolineato la mancanza di effettive azioni concrete in risposta alle promesse e ai proclami riguardanti l’aumento del personale. Secondo lui, il numero limitato di nuove assunzioni non riesce a colmare nemmeno i posti lasciati vacanti a causa dei pensionamenti. La situazione di criticità e precarietà all’interno della Questura persiste, impedendo una gestione efficace delle attività di routine e il normale svolgimento dei servizi di ordine pubblico e di Polizia Giudiziaria.

Il Segretario del Siulp ha espresso il suo disappunto riguardo all’uso frequente del termine “emergenza”, sottolineando come questa situazione sia diventata “permanente” e gli interventi eccezionali siano ormai diventati ordinari. Negli ultimi tempi, un numero significativo di unità operative è stato distolto dalle normali attività per gestire servizi di ordine pubblico e aggregazioni fuori provincia, causando ritardi nelle pratiche e disagi per i cittadini che cercano servizi presso la Questura.

L’impegno delle unità operative in attività esterne al loro settore di competenza ha provocato un grande ritardo nel disbrigo delle pratiche, specialmente per le Autorizzazioni di Polizia, e ha compromesso la gestione dei servizi di Polizia Giudiziaria. Di conseguenza, i cittadini si sono lamentati e hanno manifestato il loro disagio per i ritardi e la mancanza di servizio.

Pici ha infine chiesto al Questore di prendere provvedimenti per affrontare il disagio dei colleghi e della cittadinanza, chiedendo la chiusura degli uffici nelle settimane in cui le unità operative sono impegnate in servizi esterni, ad eccezione dei servizi di aiuto e soccorso pubblico. La richiesta di chiusura temporanea mira a focalizzare le risorse sulle attività essenziali e ad affrontare in modo più efficiente le esigenze della comunità.

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