Lavoro Fest, duemila colloqui e oltre 3.000 presenze a Terni

Imprese al Tulipano: proseguono le selezioni dopo due giorni

📌 FLASH NEWS – Oltre 3.000 partecipanti e 2.000 colloqui alla prima edizione di Umbria Lavoro Fest a Terni. Quasi tutte le imprese proseguiranno le selezioni. Una ventina ha individuato il candidato adatto: si attendono i dati sui contratti

Oltre 3.000 partecipanti e 2.000 colloqui con le imprese segnano il bilancio della prima edizione di Umbria Lavoro Fest, svolta il primo e il 2 ottobre 2026 al Centro Direzionale “Il Tulipano” di Terni. La manifestazione, promossa da Regione Umbria, Arpal Umbria e Camera di Commercio, ha riunito candidati, aziende, agenzie per il lavoro ed enti di formazione nella nuova sede del Centro per l’impiego.

L’iniziativa ha offerto occasioni di selezione e consulenza, affiancando alla ricerca di personale attività dedicate all’orientamento e alle competenze necessarie per accedere al mercato del lavoro.

Colloqui oltre le prenotazioni iniziali

Gli incontri effettuati nell’area recruiting hanno superato ampiamente le circa 400 prenotazioni online raccolte prima dell’apertura. A condurre le selezioni erano oltre 100 recruiter, distribuiti in 51 desk aziendali. Altre 40 postazioni hanno ospitato agenzie per il lavoro ed enti formativi, con almeno 80 operatori impegnati a illustrare servizi, progetti e opportunità.

I riscontri preliminari indicano che quasi tutte le aziende hanno trovato profili da approfondire e intendono continuare la selezione con almeno tre o quattro candidati. Una ventina di imprese ha già individuato una persona ritenuta adatta alla posizione disponibile. Resta da conoscere il numero definitivo dei contratti eventualmente attivati.

Anche le agenzie hanno svolto attività di reclutamento, raccogliendo candidature per ulteriori possibilità di impiego, prevalentemente a tempo determinato.

La continuità dei percorsi occupazionali

Per Francesco De Rebotti, assessore regionale allo Sviluppo economico, Lavoro e Mobilità, la partecipazione evidenzia un bisogno che comprende occupazione, ascolto e orientamento. Il confronto diretto con le aziende rappresenta, nella sua valutazione, un passaggio da accompagnare attraverso una collaborazione più solida tra servizi pubblici, formazione e sistema produttivo.

L’obiettivo indicato dall’assessore è dare seguito ai contatti avviati durante la manifestazione, affinché possano tradursi in percorsi lavorativi concreti.

Tiziana Ciprini, amministratrice unica di Arpal Umbria, ha richiamato la funzione gratuita dei servizi rivolti a cittadini e imprese. Iniziative di questo tipo, ha spiegato, contribuiscono a consolidare la rete regionale pubblica e privata che opera nel lavoro e nella formazione professionale.

Competenze e confronto nei panel

La Sala Santoloci ha ospitato 14 panel con 57 relatori, seguiti complessivamente da oltre 800 partecipanti e moderati da 10 giornalisti di testate regionali e nazionali.

Il confronto ha coinvolto istituzioni, parti sociali, aziende, università e rappresentanti della formazione. Tra gli argomenti affrontati figurano politiche attive, transizione ecologica, inclusione, cultura, agricoltura e legalità. Spazio anche all’orientamento giovanile e agli strumenti per individuare le professionalità richieste dalle imprese.

Altri 800 partecipanti hanno frequentato i 18 workshop nello Spazio Agorà digitale e nella Piazza. Particolarmente significativa la presenza degli studenti delle scuole superiori del territorio. Gli incontri operativi hanno riguardato curriculum, competenze trasversali, comunicazione non verbale nei colloqui, tirocini, autoimpiego e uso dell’intelligenza artificiale nella ricerca di un’occupazione.

Consulenze, accessibilità e sicurezza

Durante entrambe le giornate, quattro corner hanno garantito consulenze individuali senza prenotazione. I servizi comprendevano orientamento professionale, Legge 68/99, selezioni ai sensi dell’Articolo 16, Eures, revisione del curriculum e informazioni sugli incentivi per assunzioni e creazione d’impresa.

La copertura web radio e social ha raggiunto 11 ore di diretta, con oltre 40 interviste a ospiti, relatori ed espositori.

Il programma ha incluso quattro spettacoli. Tra questi, il monologo dell’attore Stefano de Majo dedicato alla sicurezza sul lavoro. Per tutta la manifestazione sono stati disponibili l’interpretariato in Lingua dei Segni Italiana e un’area gratuita per bambini, a sostegno della partecipazione delle famiglie.

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