Bus turistici, taxi e NCC, finalmente un po’ di ossigeno

 
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Bus turistici, taxi e NCC, finalmente un po’ di ossigeno

“Siamo molto soddisfatti della decisione della giunta regionale che, su proposta degli assessori Fioroni e Agabiti, ha deciso di stanziare 900mila euro a sostegno di un comparto tra i più penalizzati dalla crisi legata alla pandemia.”.

Ad affermarlo è Enrico Ceccarelli, imprenditore del settore trasporti e dirigente di Cna Umbria. “Da tempo avevamo segnalato alla Regione la gravità della situazione per gli operatori del settore, ormai al collasso, e avevamo chiesto di mettere in campo ogni possibile provvedimento utile a sostenere un comparto altrimenti dimenticato dal quadro degli aiuti nazionali. Un settore che, lo ricordiamo, è tra i primi a essersi fermato per effetto delle misure di contenimento anti-Covid, già dal mese di febbraio 2020 e per il quale non c’è stata ripresa, né se ne intravede nel breve periodo. L’andamento attuale della pandemia, infatti, non rende ipotizzabile una ripartenza piena del settore turistico, soprattutto quello legato ai viaggi di gruppo, all’internazionale e al turismo scolastico. Nessuno spiraglio nemmeno per l’indotto che si genera per gli operatori del trasporto attorno a fiere, manifestazioni di settore, grandi eventi, convegni.

“Questa decisione – aggiunge Marina Gasparri, responsabile regionale del settore trasporto per la Cna – rappresenta un segnale importante di attenzione verso le imprese e un contributo concreto, anche se non risolutivo, ai drammatici problemi di liquidità con cui queste devono fare i conti.”

Positiva, per gli esponenti di Cna, anche “la previsione di un sostegno per le guide e gli accompagnatori turistici, in una visione di filiera del turismo che è giusto garantire per sostenere tutte le tessere che animano questo settore, in modo che l’Umbria del turismo sia pronta, e con tutte le energie necessarie, quando l’emergenza Covid sarà rientrata e finalmente ci saranno le condizioni giuste per ripartire.”

Ma il lavoro da fare è ancora molto. “Nell’immediato va affrontato il nodo del trasporto scolastico e del ristoro che le imprese stanno ancora aspettando da parte dei Comuni per i contratti sospesi nell’anno scolastico 2019/2020. Nel breve periodo, infine – conclude Marina Gasparri -, come abbiamo già avuto modo di sostenere, va definito un piano di rilancio che faccia arrivare in Umbria turisti da tutto il mondo: solo così ci sarà vera ripresa.”

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