Brunello Cucinelli, grazie a Stato sociale non abbiamo licenziato

Per prossima stagione l' alta artigianalità nel nuovo ' twin wear'

Cucinelli, grazie a Stato sociale non abbiamo licenziato

Brunello Cucinelli, grazie a Stato sociale non abbiamo licenziato

Brunello Cucinelli – “Il nostro Stato sociale ci ha permesso di non licenziare nessuno, siamo manifatturieri veri e abbiamo un futuro importante nel mondo”. E’ il messaggio lanciato da Brunello Cucinelli in apertura della Milano Fashion Week. “In 69 anni ho visto 63 Governi, è la nostra struttura, la nostra Costituzione è tra le migliori al mondo” sottolinea l’ imprenditore umbro, presentando in anteprima la collezione per la prossima primavera-estate. Certo, oggi “si guadagna meno per il gas, ma – nota Cucinelli – in Europa siamo messi tutti allo stesso modo”.

“Il caro energia ce l’ hanno anche gli altri, non solo noi, ma noi stiamo crescendo – spiega – perché c’ è un’ altissima richiesta di manufatti. L’ energia incide ma le aziende italiane sono solide sotto il profilo produttivo”. “Il nostro Stato sociale – spiega – ci ha permesso di mantenere le nostre strutture, le catene produttive”.

La nostra responsabilità è proteggere le filiere

E ora “la nostra responsabilità è proteggere le filiere e per questo – è il suo invito – dobbiamo proteggere le scuole” da cui possono nascere – come in quella della sua Solomeo – abili artigiani che magari un giorno diventeranno imprenditori.

Sono quelle mani artigiane quelle che si notano nella collezione per la prossima stagione, dove il 52% del lavoro – dice ancora Cucinelli – è fatto a mano.

E non potrebbe essere altrimenti vedendo i poncho ricamati di paillettes, i completi gonna e top a crochet in lino, cotone, seta, paillettes e rafia, che lanciano il nuovo concetto di ‘ Twin wear’ : capi da indossare insieme o separatamente, come i nuovi completi fluidi in seta, o quelli composti da gilet e short. Una collezione che è già piaciuta ai compratori: “gli ordini – anticipa Cucinelli – ci fanno immaginare un primo semestre molto speciale”.

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