Fiera dei Morti a Perugia, una spinta concreta alla ripartenza, il programma

Fiera dei Morti a Perugia, una spinta concreta alla ripartenza, il programma

Dopo un anno di sosta forzata, la Fiera dei Morti torna nella versione allungata a sette giorni, dal 1° al 7 novembre, con quasi 600 stand tra Pian di Massiano e acropoli. L’appuntamento fieristico, tra i più importanti del Centro Italia, è stato presentato dall’assessore al commercio Clara Pastorelli, dal presidente del Consorzio Perugia in Centro, Sergio Mercuri, e dal presidente dell’associazione Fare Facendo, Marco Brilli. Presenti anche Roberto Ciccarelli, dirigente della unità operativa Servizi alle imprese, Nicoletta Caponi, comandante della polizia locale, Fausto Lemmi, consulente per la sicurezza, Tiziana Arlotta, responsabile relazioni esterne di Minimetrò Spa, e Massimo Pera, direttore operativo di Gesenu.


da Perugia Comunica,
Ufficio stampa comune


“Nel segno di una tradizione ultracentenaria e con l’obiettivo di dare una spinta concreta alla ripartenza dopo la crisi sociale ed economica causata dalla pandemia, torna a Perugia una grande occasione di lavoro per tanti artigiani, commercianti e ambulanti che sapranno animarla e colorarla con i loro stand e i loro prodotti”, ha detto l’assessore al commercio Clara Pastorelli. “A ospitare la fiera saranno come di consueto l’area di Pian di Massiano e il centro e, per la prima volta nella sua storia, la manifestazione si svolgerà nell’arco di sette giorni. Un momento di festa civile e religiosa per la città, che si dimostrerà pronta ad accogliere numerosi visitatori provenienti da tutta Italia. Per noi è motivo di soddisfazione che le città gemelle siano presenti malgrado il perdurare della situazione pandemica. Emerge anche in questa occasione la rilevanza dei legami internazionali sviluppati da Perugia nel tempo”, ha concluso l’assessore.

Il dirigente Roberto Ciccarelli, affiancato da Iolanda Loreti e Marco Migliosi, ha sottolineato che “due giorni in più per la vendita saranno importanti sia per gli operatori sia per favorire l’afflusso di visitatori in città, quindi potranno giocare come fattore di rilancio dello sviluppo economico”.

“La Fiera dei Morti anche in centro è diventata una tradizione nella tradizione – ha detto Sergio Mercuri, presidente del Consorzio Perugia in Centro – Da dieci anni per i perugini è infatti una presenza gradita e irrinunciabile”. Marco Brilli, presidente di Fare Facendo, che ha organizzato la manifestazione sull’acropoli in collaborazione con il Consorzio, ha sottolineato che la selezione degli operatori è stata curata in modo da garantire una offerta merceologica variegata e di qualità. Quest’anno molti produttori hanno trovato difficoltà a ripartire. Da parte nostra, però, abbiamo notato che il mondo degli espositori resta affezionato a Perugia e torna volentieri sia per l’accoglienza che trova sia perché qui si vende”. Quindi, nessun dubbio: “Come sempre la fiera in centro, con le sue bancarelle in legno e tessuto, progettate e realizzate ad hoc cinque anni fa, sarà una grande festa”.
La mappa. I circa 500 posteggi di Pian di Massiano garantiranno una offerta ampia che include abbigliamento, intimo, calzature, artigianato, biancheria per la casa, articoli in legno, bigiotteria, elettronica, ferramenta, giocattoli, libri, quadri, stampe, borse, pelletteria, panini, ristorazione e dolciumi.

  • Gli 80 banchi previsti in centro saranno dislocati principalmente in tre piazze

Piazza Matteotti, piazza della Repubblica e piazza Italia. Inoltre, otto espositori (vintage, etnico, oggettistica handmade) saranno presenti presso le logge della Prefettura (fronte piazza Italia), altri 12 nel tratto di corso Vannucci tra piazza della Repubblica e piazza Italia. Ciascuna piazza avrà una specifica vocazione. Nell’area di piazza della Repubblica e presso le logge della Prefettura troverà spazio la Mostra Mercato delle tipicità artigianali (manufatti in cuoio, legno, vetro, stoffa, ceramica, carta, oggetti etnici e di antiquariato, ecc.). Piazza Matteotti sarà, invece, il Villaggio delle Regioni d’Italia e dei prodotti umbri (food e produttori agricoli). In piazza Italia, in collaborazione con l’ufficio Relazioni internazionali del Comune di Perugia, sarà realizzato il Villaggio delle città gemellate con Perugia per una passeggiata tra colori, sapori e profumi internazionali, con l’offerta di prodotti artigianali ed enogastronomici. Quest’anno saranno Aix en Provence e Bratislava a proporre il meglio delle loro terre (salumi, formaggi, paté francese, spezie, tessuti, saponi, vini provenzali, vini e birre, ma anche ceramiche, decorazioni natalizie, manufatti in legno). Gli stand saranno aperti dalle 9 alle 21 a Pian di Massiano e dalle 10 alle 20 in centro.

  • Trasporti

Busitalia e Minimetrò, su richiesta dell’amministrazione comunale, mettono a disposizione dei visitatori della fiera un biglietto unico bus/treno più minimetrò a 3,50 euro per 24 ore dalla prima convalida, utilizzabile da un adulto e un bambino al di sotto dei 12 anni. Il biglietto sarà valido ed erogabile tutti i giorni dal 1° al 7 novembre. Gli orari di esercizio del minimetrò resteranno invariati tranne il 1° e il 7 novembre, quando funzionerà dalle ore 9 alle ore 22. La biglietteria di Pian di Massiano resterà aperta anche il 1° novembre, sabato 6 e domenica 7.

  • Layout scelto sui social

Novità di quest’anno è stata anche la scelta del layout grafico della manifestazione attraverso le preferenze espresse dagli utenti dei social. Il contest su Facebook ha raggiunto più di 25mila persone, su Instagram 11.983 e su Telegram 501, per un totale di quasi 37.500 persone che hanno visto, condiviso e partecipato alla scelta editoriale. La proposta risultata vincitrice si caratterizza per la presenza di oggetti rotti, con la rassicurazione che, però, non ci si deve preoccupare perché alla fiera si trova tutto. Il piatto rotto, in particolare, richiama uno dei personaggi storici della manifestazione che, durante le sue dimostrazioni, usava gettare i piatti a terra per catturare l’attenzione dei passanti. Un ricordo che senz’altro appartiene ai frequentatori più maturi. Si è scelto di giocare con un titolo in inglese (Don’t worry la Fiera dei Morti is coming) che contrasta ironicamente con la traduzione in perugino (n’te preoccupà la Fiera dei Morti st’arivà): un modo, ancora una volta, per rassicurare il lettore maturo con una proposta all’insegna della tradizione e della storicità della fiera.

  • Servizi online

Per agevolare l’incontro tra operatori e visitatori della fiera, dal 1° novembre sarà attiva la mappa virtuale della manifestazione per trovare subito i prodotti preferiti attraverso lo specifico link del sito istituzionale del Comune di Perugia (fieradeimorti.comune.perugia.it). Presso la Direzione Fiera di Pian di Massiano sarà inoltre allestito, a cura della unità operativa Servizi alle imprese del Comune e con la collaborazione dei volontari del servizio civile, un punto di assistenza relativo all’amministrazione digitale per chi vuole aiuto per ottenere Spid, effettuare pagamenti velocemente, accedere ad altri servizi online o ad altre informazioni sull’avvio di attività produttive (sempre attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, il relativo servizio telefonico: 075 5773440 – 075 5773450).

  • Green Pass e sicurezza

Per l’accesso all’area fieristica sarà obbligatorio essere muniti di Green Pass, non richiesto solo ai minori di 12 anni e alle categorie esenti. Obbligatorio anche indossare le mascherine a protezione delle vie aeree e rispettare le distanze. Saranno adottate tutte le misure anti-Covid previste dalle linee guida vigenti per lo svolgimento delle fiere. Non mancherà la cartellonistica informativa. In particolare, in centro gli stand saranno dotati di appositi piedistalli e di segnaletica orizzontale.

A Pian di Massiano saranno allestiti otto totem per illustrare le norme di comportamento e un sistema di diffusione sonora le ricorderà a intervalli prefissati. Fausto Lemmi, responsabile della sicurezza, ha precisato: “A Pian di Massiano, in base all’esperienza del passato, la stima media di affollamento nei punti centrali della giornata è di 8.500-9mila persone, in linea anche con quanto previsto dalla normativa di prevenzione incendi. I controlli a campione sul possesso del Green Pass e sull’utilizzo della mascherina saranno effettuati dalle competenti forze di polizia. Presso ogni stand è prevista anche la possibilità di igienizzare le mani”. Il comandante Nicoletta Caponi ha confermato un alto livello di attenzione contro la vendita di merci contraffatte e rispetto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi e l’impiego di circa 80 unità di personale, fra mattina e pomeriggio, per il primo giorno di fiera. L’evento sarà attenzionato in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza e con specifica riunione tecnica presso la Questura per il coordinamento delle forze di polizia a competenza generale.

  • Gesenu

Operatori di Gesenu in campo per la raccolta differenziata durante la manifestazione, sia per il posizionamento dei contenitori sia per la raccolta dei materiali. Lo ha ricordato il direttore operativo Marcello Pera: “Ci fa piacere tornare a servire Perugia in questa occasione. Per noi l’impegno effettivo dura 12 giorni. Operiamo sia nelle corsie della fiera sia nei parcheggi, garantendo anche un presidio mattutino e pomeridiano per il pronto intervento”.

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