Excelsior, confermata ripresa occupazionale, ritrovata fiducia nel futuro delle imprese umbre

Nuovo servizio imprese da Pid Camera commercio Umbria per valutazione presenza online
Nuovo servizio imprese da Pid Camera commercio Umbria per valutazione presenza online

Excelsior, confermata ripresa occupazionale, ritrovata fiducia nel futuro delle imprese umbre

Nel corrente mese di gennaio sono ben 5.320 (+34% rispetto al gennaio 2021) le assunzioni previste, mentre saliranno a 13.460 unità (sempre +34%) nel trimestre gennaio-marzo 2022. Questi i confortanti dati Excelsior-Unioncamere presentati oggi dalla Camera di Commercio dell’Umbria, che vedono la nostra regione in linea con le altre del Centro.


Fonte: Ufficio Stampa
Camera Commercio Umbria


In lieve peggioramento il rapporto tra entrate stabili e a tempo determinato che scende a 28 contro 72.

Il presidente Giorgio Mencaroni sottolinea anche “il mismatching domanda/offerta di lavoro che peggiora rispetto ad un anno fa, con 44 imprese su 100 ad incontrare serie difficoltà nel reperire i profili idonei da assumere.”

Presentato dalla Camera di Commercio dell’Umbria l’ultimo Bollettino del Sistema informativo Excelsior: saranno 5.320 le assunzioni previste dalle imprese umbre nel corrente mese di gennaio 2022, mentre saliranno a 13.460 unità nel trimestre da gennaio-marzo. La crescita, rapportata sia al gennaio che al trimestre dello scorso anno, è esattamente del 34%.

I dati relativi alla nostra regione sono in perfetta consonanza con quelli del Centro, dove sono previste 90.600 entrate (+34%) e sono leggermente migliori di 2 punti percentuali rispetto ai nazionali dove sono previste 458.000 assunzioni.

La domanda di lavoro appare tuttavia composta prevalentemente da contratti a tempo determinato ed è su questo aspetto che richiama ancora una volta l’attenzione il presidente camerale Giorgio Mencaroni.

“Le imprese umbre – ha dichiarato Mencaroni – hanno da tempo ripreso a creare lavoro e gli ultimi dati Excelsior confermano che siamo risaliti alla situazione pre-covid, tuttavia il rapporto 72% – 28% tra lavoro a termine e quello a tempo indeterminato è sempre troppo alto. Anche il mismatching, cioè il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, peggiora rispetto a 12 mesi fa: nel mese di gennaio 2022 le imprese che incontreranno serie difficoltà nel reperire i profili idonei da assumere saranno 44 su 100 (erano “solo” 39 lo scorso gennaio).”

L’analisi settoriale nel trimestre gen-mar 2022 vede sempre in testa a trainare gli altri il comparto del Commercio con 1.960 entrate al lavoro, seguito dai Servizi di Alloggio, Ristorazione e Servizi Turistici con 1.900. Più staccati i Servizi alle Persone con 1.390 e le Costruzioni con 1.380.

Per una quota pari al 25% del totale (erano il 32% lo scorso anno), le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni.

Cresce di tre punti percentuali la quota di lavoro destinato a personale laureato (14%).

Dal Borsino Excelsior emerge inoltre che il 36% delle entrate al lavoro previste sarà destinato a operai specializzati, il 20% riguarderà professioni commerciali, mentre il 23% interesserà Dirigenti, Specialisti e Tecnici e solo il 7% gli impiegati.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*