Prefetto Orlando guida tavolo sicurezza con istituzioni e imprese
Terni, 13 novembre 2025 – Si è riunito nuovamente l’Osservatorio provinciale per la salute e la sicurezza sul lavoro, coordinato dal prefetto Orlando, con l’obiettivo di consolidare le strategie di prevenzione degli incidenti e delle malattie professionali. L’organismo, istituito in base al protocollo d’intesa firmato lo scorso 22 maggio in Prefettura, ha analizzato i dati forniti dall’INAIL relativi al 2024 e ai primi otto mesi del 2025, confrontandoli con le statistiche regionali e nazionali.
Il quadro emerso, come riporta il comunicato di Pelini Levi Daniela, Ufficio Gabinetto della Prefettura di Terni – ha evidenziato criticità significative, ma anche segnali di miglioramento in alcuni comparti. La discussione ha permesso di individuare aree prioritarie su cui concentrare gli sforzi, a partire dalla formazione continua dei lavoratori e dei datori di lavoro. La prevenzione, è stato ribadito, non può limitarsi a norme e controlli, ma deve diventare parte integrante della cultura aziendale e sociale.
Un focus specifico è stato dedicato alle iniziative già avviate dai soggetti coinvolti, volte a rafforzare la consapevolezza dei rischi e a diffondere buone pratiche. Tra queste figurano campagne di sensibilizzazione, corsi di aggiornamento e progetti di collaborazione tra imprese e istituzioni. L’obiettivo comune è ridurre l’incidentalità e garantire ambienti di lavoro più sicuri.
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del Comando dei Vigili del Fuoco di Terni, della Camera di Commercio dell’Umbria, dell’Ispettorato territoriale del lavoro Terni-Rieti, di INAIL, INPS, Ausl Umbria 2, associazioni dei datori di lavoro, organizzazioni sindacali, ANMIL e UNMIL. La presenza di una platea così ampia ha confermato la volontà di costruire un fronte comune contro gli infortuni.
Il prefetto Orlando ha sottolineato la necessità di un’azione sinergica e concreta: “Portare avanti un coordinamento tra tutte le componenti sedute al tavolo è fondamentale per perseguire livelli sempre più elevati di sicurezza e ridurre così incidenti e malattie professionali. L’attività dell’Osservatorio va proprio in questa direzione. Confido nel contributo di ciascuno per garantire luoghi di lavoro più sicuri”.
La riunione ha posto l’accento anche sulla necessità di rafforzare i controlli e migliorare la comunicazione tra istituzioni e imprese. È stato evidenziato come la prevenzione passi anche attraverso l’adozione di tecnologie innovative, la digitalizzazione dei processi e l’utilizzo di strumenti di monitoraggio avanzati. Il confronto ha messo in luce l’importanza di un approccio integrato: non solo repressione delle irregolarità, ma soprattutto promozione di comportamenti virtuosi. La sicurezza, è stato ribadito, deve essere percepita come un investimento e non come un costo. L’Osservatorio provinciale si conferma dunque un punto di riferimento per la definizione di politiche condivise.

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