Ex Merloni: Cgil, tre nodi da sciogliere su accordo programma

Merloni(umbriajournal.com) PERUGIA – Si è svolto oggi, giovedì 30 maggio, l’incontro sulla vertenza ex Merloni con l’assessore regionale alle attività Produttive Vincenzo Riommi. Nel corso del confronto, la Cgil ha sottolineato l’esigenza di accelerare il passo per concretizzare l’accordo di programma per l’area della fascia appenninica interessata dalla vertenza. “Non possiamo permetterci il lusso di perdere un’occasione storica, rappresentata dall’utilizzo dei 35 milioni di euro previsti dall’accordo stesso e frutto di una lunga battaglia sindacale e della mobilitazione dei lavoratori, in una delle zone più duramente colpite dalla crisi”, ha detto il segretario generale della Cgil dell’Umbria, Mario Bravi.
Sono tre, in particolare, i nodi da sciogliere secondo la Cgil: il primo riguarda la razionalizzazione e la concreta fruibilità delle procedure previste dalla legge 151 e dall’accordo di programma. Il secondo concerne invece le associazioni di categoria, a partire da Confindustria, che devono svolgere un ruolo incisivo e determinato come non hanno fatto finora. Il terzo, infine, riguarda il sistema creditizio, il cui atteggiamento non può e non deve creare ulteriori ostacoli alle prospettive produttive di Jp Industries e alla concretizzazione del suo piano di impresa.
Su questa vertenza fondamentale per l’Umbria, la Cgil ritiene necessario sviluppare un’iniziativa continua ed incisiva, per dare una prospettiva alle migliaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti.

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