WWF, caccia a cacciatori scorretti sequestri, sanzioni e ritiro di licenze

due cacciatori precedentemente incappati nelle maglie dei controlli del WWF, sono stati rinviati a Giudizio al Tribunale di Spoleto

 WWF, caccia a cacciatori scorretti sequestri, sanzioni e ritiro di licenze

da Sauro Presenzini
Monte di Pettino, sopra a Campello sul Clitunno, sparavano all’impazzata. Centinaia di colpi esplosi nel giro di un’ora. Troppi per non destare l’attenzione delle Guardie del WWF, che ormai vecchie del mestiere, hanno capito fin da subito, che si stava facendo una strage di piccoli volatili. Ma come sempre accade, il problema è capire come arrivare sul posto senza farsi vedere. E’ d’uso infatti posizionare da parte dei bracconieri delle “vedette”, per lanciare l’allarme, nel caso di presenza di vetture o persone non conosciute in avvicinamento, i bracconieri sono ormai pronto a tutto pur di abbattere Fringuelli, Fanelli, Cardellini, Pettirossi, Capinere e tutto quanto passa a tiro di fucile.

Seppur un azione di vigilanza non prevista ed improvvisa, al momento, le Guardie del WWF non si sono perse d’animo e dopo una breve consulto, decidono comunque d’intervenire, consapevoli delle difficoltà del caso. Due Guardie salgono il ripido pendio in mezzo al bosco, evitando accuratamente la strada, sicuramente presidiata e vigilata e dopo mezz’ora di marcia a piedi, giungono a ridosso della zona dove i colpi di fucili, incessanti, quasi un fuoco di contraerea, continuano a fare mattanza di tutto quello che vola.

Una rapida occhiata alla situazione, individuate le postazioni più vicine presidiate dai novelli Rambo, un consulto via radio con le altre due Guardie che cercavano di chiudere “a tenaglia” la zona e improvviso scatta il blitz, due cacciatori sorpresi a sparare a uccelli protetti cadono nella rete dei controlli, uno però, tenta un gesto disperato, si da alla fuga nonostante l’alt intimato dai Pubblici Ufficiali del WWF, un rocambolesco inseguimento ha consentito al cacciatore/podista di liberarsi degli uccelli abbattuti illecitamente.

Peccato che non sia servito a nulla, entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Spoleto per abbattimento di fauna selvatica in concorso tra loro e per il fuggitivo, anche la ulteriore contestazione di abbandono di munizioni. Scontato il sequestro della selvaggina abbattuta 11 fringillidi, dei fucili, la denuncia a piede libero, e la segnalazione alla Questura di Perugia per la sospensione discrezionale del porto d’armi. A quel punto lo scontato fuggi fuggi generale e ben 6 macchine, scendevano dalla montagna precipitosamente, la strada sterrata a bordo di mezzi fuoristrada.

Un altro cacciatore nella stessa giornata a Spello, e’ stato denunciato per abbandono d’arma e delle munizioni a bordo della propria vettura, lasciata incustodita all’interno del Parco del Monte Subasio, comportamento illecito, che integra anche il reato specifico di introduzioni di armi in area protetta. Anche in questo caso scatta il sequestro e la denuncia a piede libero e segnalazione alla Questura.

Ma non è finita qui, le due squadre del WWF, composta da 7 persone hanno consentito di passare al setaccio zone calde come a Protte di Spoleto, S. Eraclio, Colfiorito e Gualdo Cattaneo, ed infatti anche infrazioni di carattere amministrativo sono state rilevate, come la caccia a distanza irregolare dalle strade (13 metri in luogo dei 50 previsti), sequestro del fucile, delle munizioni e sanzione da 206 euro, il cacciatore di turno aveva deciso di fare la posta alla lepre vicino alla strada, l’altro cacciatore non aveva marcato la giornata perché più tardi sarebbe voluto andare anche a fare la battuta al cinghiale, ma le Guardie WWF, non l’hanno permesso, sanzione da 154 euro e giornata segnata come caccia vagante.

Per concludere, due cacciatori precedentemente incappati nelle maglie dei controlli del WWF, sono stati rinviati a Giudizio al Tribunale di Spoleto nel prossimo mese di Maggio 2019, per omessa custodia di armi e munizioni senza le debite cautele. Di più, il Maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Gualdo Cattaneo, come da prassi, ha già provveduto a ritirare il porto d’armi e a sequestrare tutti i fucili dei due cacciatori incappati nei controlli e denunciati dalle Guardie del WWF.

1 Commento

  1. Questi sono i soliti cacciatori, come la maggior parte, che si dicono ecologici brutta specie di animali. Non c è altro da dire sono pietosi, tutti Rambo contro dei piccoli uccellini che non valgono la spesa della cartuccia e che vengono sterminati come tutte le poche specie ancora rimaste. È una vergogna e le multe sono troppo esigue dovrebbero partire da 1000 euro ad uccellino abbattuto così imparerebbero a diventare “ecologici” e metterli in gabbia quando si spara con la caccia chiusa e sappiamo tutti che ciò accade spesso anche su specie protette. Vergogna vergogna vergogna

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*