Violentata sulla spiaggia a Tuoro, coinvolti due giovani
Nel giugno del 2021, una giovane residente a Perugia, appena diciottenne, ha denunciato di essere stata vittima di violenza sessuale a Tuoro sul Trasimeno. Due giovani, oggi rispettivamente di 24 e 22 anni, sono ora a processo con l’accusa di aver compiuto gli abusi. Gli imputati, coetanei della presunta vittima, si trovano ad affrontare accuse gravi e rischiano una condanna fino a 12 anni di reclusione, pur avendo la possibilità di difendersi durante il dibattimento. Lo scrive oggi il Messaggero dell’Umbria.
Dinamica dell’accaduto
Secondo il racconto della vittima, tutto sarebbe iniziato con il consumo di alcol. Uno dei due imputati avrebbe offerto alla giovane più bicchieri di amaro, facendole credere che si trattasse di tè. Dopo aver bevuto, la ragazza sarebbe stata condotta sulla spiaggia di Tuoro, dove uno dei due giovani avrebbe iniziato a palpeggiarla e baciarla contro la sua volontà. La presunta violenza sarebbe proseguita all’interno dell’auto durante il viaggio di ritorno verso Perugia, dove la giovane ha riferito di essere stata costretta a subire ulteriori atti sessuali sul sedile posteriore.
Testimonianze e procedimenti
Nell’udienza di ieri, davanti al tribunale collegiale, sono state ascoltate le due amiche della vittima, contattate dalla ragazza poco dopo i fatti. Gli imputati sono accusati di aver agito con l’aggravante dell’uso di sostanze alcoliche, poiché l’assunzione dell’amaro sarebbe stata strumentale a ridurre la resistenza della giovane. La vittima ha raccontato di aver cercato di sottrarsi alle avances sulla spiaggia, riuscendo momentaneamente a liberarsi, ma di essere stata nuovamente bloccata e costretta a subire ulteriori abusi. Le indagini sono state condotte dalla Polizia, e tra le prove raccolte figurano la denuncia della vittima, testimonianze e gli atti relativi all’incidente probatorio.
Difesa e accusa
La pubblica accusa è rappresentata dal magistrato Patrizia Mattei, in sostituzione del PM Gianpaolo Mocetti. La parte civile è assistita dagli avvocati Carlo Orlando e Stefano Tentori Montalto, mentre i due imputati sono difesi dai legali Francesca Forlucci e Gianfranco Virzo. Il collegio giudicante è composto dal presidente Alberto Avenoso e dai magistrati Piercarlo Frabotta ed Emma Avella.
Prossime tappe
La prossima udienza è fissata per il 10 aprile. In quell’occasione, verranno ascoltati i genitori della giovane, le cui testimonianze sono già state acquisite nel corso di un incidente probatorio. Il processo mira a far luce sugli eventi di quella notte e a determinare eventuali responsabilità penali dei due imputati.

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