Via Paris a Ponte San Giovanni la cena della riscossa sociale

 
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Via Paris a Ponte San Giovanni la cena della riscossa sociale

Via Paris a Ponte San Giovanni la cena della riscossa sociale

Grande partecipazione alla “veglia-conviviale” sul parco di via Paris a Ponte San Giovanni. Più che una veglia è stata una “sveglia”, perché erano presenti oltre cento ponteggiani sensibili all’invito del  comitato costituitosi per sensibilizzare autorità e opinione pubblica dopo i fatti incresciosi da parte di gruppi di giovani maleducati che fino a tarda notte rumoreggiano, abbandonano ogni genere di rifiuti e, a detta dei residenti, fanno certamente uso di sostanze stupefacenti.

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Erano presenti Antonello Palmerini, presidente della Pro Ponte intervenuta per il sostegno logistico, Gianfranco Mincigrucci, presidente della consulta dei rioni, rappresentanze di Pieve di Campo e di altre zone del paese. Per il comune di Perugia c’era l’assessore Otello Numerini e i consiglieri Befani e Mattioni.

Otello Numerini – Foto MASSIMO OLMI

Il comitato ha rivolto all’assessore una serie di richieste: potatura degli alberi per dare luce al parco, aumento dei punti di illuminazione notturna, telecamere di controllo, attrezzature e giochi per bambini, controllo e manutenzione del parco offrendo collaborazione manuale per i più semplici interventi e, magari, dando un contributo economico per interventi più consistenti e migliorie dell’intera zona.

L’assessore ha chiesto un mese di tempo per esaminare nei dettagli le richieste e trovare soluzioni economiche e logistiche. Ha ringraziato tutti per la numerosa presenza e soprattutto il comitato che, con simili manifestazioni, rende più vivibile e fruibile la zona scoraggiando e allontanando i male intenzionati, che potrebbero essere definiti anche con termini più appropriati.

Si è inoltre reso disponibile per incontrare, tra un mese, una delegazione di via Paris per essere tenuto al corrente, costantemente, della situazione.

I problemi presenti ed esposti hanno avuto una “scenografia” enogastronomica di qualità offerta dalle signore di alcune delle oltre 150 famiglie residenti con proposte culinarie varie e prelibate. L’immancabile brindisi con un prosecchino ha concluso la piacevole e costruttiva serata.

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