Una serata tra amici finisce in tribunale: il furto di un portafoglio porta a un processo lungo sei anni

Un grande gesto di onestà, trova portafogli pieno di soldi e lo restituisce

Una serata tra amici finisce in tribunale: il furto di un portafoglio porta a un processo lungo sei anni

Una serata tra amici è finita in tribunale. Un lungo processo durato sei anni. Nel novembre del 2018, un gruppo di ragazzi tra i 26 e i 28 anni si trovava in casa di uno di loro. Dopo una serata in discoteca, si erano ritirati nella camera da letto del padrone di casa per chiacchierare. Ma al risveglio, il giovane ospite si accorge che il suo portafoglio è scomparso. Scatta la denuncia alla polizia locale di Corciano e del furto vengono accusati due uomini, un ventiseienne e un ventottenne, che finiscono quindi sotto processo. A riportare la notizia è il Messaggero dell’Umbria in un articolo scritto da Egle Priolo.

Secondo le contestazioni avanzate dalla procura  – scrive il Messaggero – e risultate dalla querela del ragazzo, i due, rimasti soli in camera per pochi istanti, si sarebbero impossessati del portafogli che si trovava sulla scrivania vicino al computer. Il portafogli conteneva la carta di soggiorno, la carta d’identità, il bancomat, la patente e circa 25 euro.

Da qui la denuncia, con la vittima costituita parte civile e assistita dall’avvocato Marco Piazzai. La denuncia ha portato anche a testimonianze rese e ricerche di immagini per verificare l’identità dei due conoscenti. Sei anni dopo, si arriva a un processo davanti al giudice Edoardo Esposito. Solo per uno, difeso dall’avvocato Michele Titoli, vedrà presto il finale, considerata la richiesta di un giudizio abbreviato, mentre per il secondo si aspetteranno i tempi ordinari della giustizia. Il processo è stato rinviato al prossimo 19 aprile.

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