Ufficio stampa comune, Palazzo dei Priori deve pagare contributi INPGI

 
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Ufficio stampa comune, Palazzo dei Priori deve pagare contributi INPGI

Ufficio stampa comune, Palazzo dei Priori deve pagare contributi INPGI I quattro giornalisti dell’Ufficio stampa del Comune di Perugia, anche se avevano un contratto di collaborazione coordinata e continuativa con l’ente, erano a tutti gli effetti dei lavoratori subordinati. E’ quanto riporta oggi la Nazione Umbria. Palazzo dei Priori – scrive il quotidiano – è stato condannato dal Tribunale del Lavoro di Roma a versare all’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) i mancati contributi, che ammontano a oltre 115mila euro. Gli ispettori dell’Inpgi, nel 2015, effettuarono alcune ispezioni a Palazzo dei Priori, per verificare la posizione contrattuale dei giornalisti.

I professionisti – era emerso dai controlli – avevano propri uffici nella sede comunale e svolgevano attività lavorativa avvalendosi di mezzi e strumenti forniti dall’ente. Il Tribunale
ha ricordato nella sentenza che gli addetti stampa «osservavano uno stabile orario di lavoro giornaliero, dovendo monitorare l’attività svolta da Giunta, Commissioni e Consiglio».

Tutti elementi – secondo quanto scritto dalla Nazione – che dimostrano come quella svolta dai giornalisti fosse un’attività di lavoro subordinata continuativa e non occasionale. Gli elementi ritenuti rilevanti a tal fine sono infatti: la presenza quotidiana nell’Ufficio Stampa, l’orario lavorativo giornaliero e la copertura stabile dell’informazione sul Comune.

L’Ente – è riportato sul quotidiano – ha contestato alcuni elementi come il fatto che ci fosse l’assenza di un controllo formale sul rispetto dell’orario di lavoro o sulle eventuali assenze; opposizioni respinte. La pronuncia del Tribunale ha confermato la correttezza dell’operato dell’Inpgi.

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