Spello, papà di 47 anni muore, lo sconcerto del giorno dopo

Spello, papà di 47 anni muore, lo sconcerto del giorno dopo

Costantino Cardinale, 47enne di origini siciliane, è morto lunedì mattina a Spello. L’uomo, dopo aver accompagnato le figlie a scuola, si è diretto verso la sua auto e, improvvisamente, si è accasciato al suolo. Immediata la chiamata ai soccorsi con il 118 arrivato rapidamente sul posto insieme ai carabinieri della Compagnia di Foligno e della Stazione di Spello, ma niente da fare il papà 47enne.

I sanitari a quel punto non hanno potuto far altro che dichiarare il decesso dell’uomo dovute a cause naturali. Costantino, che era molto conosciuto in città, viveva a Foligno, aveva un a piccola azienda di tinteggiatura. Era separato dalla moglie, una donna di Spello, e aveva due figlie piccoli. Inutili i tentativi di rianimarlo, anche fatte delle stesse mamme dei piccoli scolari della elementare. Sul posto anche la dottoressa del distretto e poi i sanitari del 118, ma non c’è stato nulla da fare e Costantino se n’è andato così, lasciando tutti attoniti e ammutoliti per una morte improvvisa, ancora più dolorosa perché ha colpito una persona così giovane. Giovane e papà di due figlie piccolissime.

Oggi, come molti genitori sono soliti fare, aveva deciso di accompagnare le figlie personalmente a scuola, per la ripresa dell’anno scolastico e delle lezioni in presenza, dopo lunghi mesi di didattica a distanza. Salutati le ragazze qualche chiacchiera con i presenti e si era diretto dove aveva posteggiato l’auto, poi il malore.

«Una vera disgrazia, a nome della città voglio esprimere vicinanza e affetto alla famiglia. I cittadini sono colti da un profondo dolore per una tragedia terribile, che qualcuno pensa sempre che non possa succedere» – spiega il sindaco Moreno Landrini.

Grande il cordoglio dei concittadini. Il profilo social di Costantino travolto dai messaggi di cordoglio. «Non ho parole…Riposa in pace e proteggi le tue piccole da ovunque te sia ora! Condoglianze alla famiglia e agli amici!», ha scritto Ortenzia. «Costa ma che mi combini!? C’è la grigliata in sospeso!», scrive Francesca. «Ciao Costantino, veglia le tue bambine da lassù», sottolinea Marcello. E poi ancora tanti altri: «Costantino sei e sarai sempre uno dei miei migliori amici di sempre riposa in pace carissimo amico mio, condoglianze a tutta famiglia un abbraccio da tutti noi» – scrive Giacomo. «Un abbraccio alla sua famiglia e ai suoi bambini. Che la città si stringa intorno a loro con la promessa di accompagnarli, non solo oggi, ma nella vita, come avrebbe fatto lui». E’ il ricordo di Paolo Salari.

 
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2 Commenti

  1. Perché non autopsia?
    È vero spesso le cause sono naturali. Ma neanche lontanamente si pensa all’inoculazione col siero sperimentale genico? Magari non centra niente, ma…. non è una morte ” normalisdima”

    • Hai ragione!
      E il non fare sottoporre l’uomo all’autopsia non fà altro che insospettire ulteriormente sulle causa vera del decesso.

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