Spartitraffico Pievaiola, Peltristo chiede verifiche urgenti

Barriera metallica, chiesto un sopralluogo tecnico congiunto

🚧 Augusto Peltristo chiede un sopralluogo urgente sullo spartitraffico all’incrocio tra la Pievaiola e via Strozzacapponi: verifiche su barriera metallica, conformità alle norme e sicurezza per motociclisti e i ciclisti.


Dubbi sulla sicurezza dello spartitraffico

Uno spartitraffico realizzato in corrispondenza dell’incrocio tra la strada regionale 220 Pievaiola e via Strozzacapponi finisce al centro di una richiesta di verifica rivolta alle istituzioni. A sollevare la questione è Augusto Peltristo, capogruppo di Fare Perugia con Romizi-Forza Italia e portavoce del Comitato Pievaiola, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera a Regione Umbria, Comune di Perugia e Provincia di Perugia. La richiesta riguarda l’effettuazione di un sopralluogo tecnico urgente per valutare le caratteristiche dell’opera e, in particolare, la sicurezza della struttura metallica installata nell’area dell’incrocio. Peltristo precisa di comprendere le finalità dell’intervento, che potrebbe essere stato realizzato per disciplinare i flussi di traffico e aumentare la sicurezza della circolazione. La richiesta di approfondimento nasce tuttavia dalle segnalazioni che, secondo quanto riferisce, sarebbero arrivate da cittadini e utenti della strada.

Le preoccupazioni segnalate dagli utenti

Al centro delle osservazioni c’è soprattutto la possibile pericolosità della struttura nell’eventualità di un incidente. Le preoccupazioni riguardano le caratteristiche della barriera metallica e le conseguenze che un eventuale impatto potrebbe determinare. Peltristo chiede quindi agli enti competenti di accertare se la barriera installata rispetti le normative tecniche vigenti in materia di sicurezza stradale e se la soluzione adottata possa assicurare un’adeguata protezione alle diverse categorie di utenti. L’attenzione viene rivolta in particolare a motociclisti, ciclisti e utenti dei veicoli a due ruote, per i quali, evidenzia il capogruppo, elementi metallici privi di specifiche protezioni potrebbero aumentare le conseguenze di un impatto.

La richiesta sui sistemi per motociclisti

Nella lettera viene richiamata anche l’evoluzione dei sistemi utilizzati per la sicurezza stradale. Peltristo osserva infatti che negli ultimi anni sono stati sviluppati dispositivi di ritenuta e barriere dotati di caratteristiche specifiche per aumentare la protezione dei motociclisti. La richiesta punta dunque a verificare non soltanto la conformità formale dell’opera, ma anche la sua effettiva idoneità rispetto alle diverse tipologie di utenti che percorrono quotidianamente la strada. Il tema assume particolare rilevanza, secondo Peltristo, considerando le caratteristiche della SR 220 Pievaiola, indicata come una delle principali arterie di collegamento dell’area perugina e interessata da un consistente volume di traffico.

L’importanza della SR 220 Pievaiola

La Pievaiola è stata interessata da interventi di riqualificazione e messa in sicurezza, proprio in relazione alla quantità di veicoli che quotidianamente transitano lungo l’arteria. In questo contesto si inserisce la richiesta del portavoce del Comitato Pievaiola, che domanda un approfondimento tecnico sulla soluzione adottata nell’incrocio con via Strozzacapponi. L’obiettivo della lettera è ottenere dagli enti competenti una valutazione congiunta dello spartitraffico e della ringhiera metallica, verificando se l’attuale configurazione risponda pienamente ai requisiti previsti e alle esigenze di sicurezza della circolazione.

Chiesto un sopralluogo tecnico congiunto

Peltristo sollecita Regione Umbria, Comune di Perugia e Provincia di Perugia a effettuare con urgenza un sopralluogo tecnico congiunto. Tra gli aspetti da approfondire vengono indicati la conformità dello spartitraffico e della struttura metallica alle normative vigenti e il livello di rischio per gli utenti della strada. La valutazione richiesta dovrebbe concentrarsi in modo particolare sui mezzi a due ruote. Peltristo domanda inoltre che vengano rese note le motivazioni tecniche alla base della soluzione progettuale scelta per l’incrocio. L’iniziativa non contiene una conclusione sulla sicurezza o meno dell’opera, ma chiede che siano gli organismi competenti a effettuare gli accertamenti necessari e a stabilire se la configurazione attuale possa essere mantenuta oppure richieda modifiche.

Possibili interventi in presenza di criticità

Nel caso in cui dal sopralluogo dovessero emergere problemi sotto il profilo della sicurezza, Peltristo chiede di valutare un intervento risolutivo, attraverso sistemi di protezione considerati maggiormente idonei oppure mediante eventuali modifiche dell’opera esistente. La richiesta formale punta quindi a ottenere una verifica tecnica complessiva, dalla rispondenza alle norme fino alla valutazione delle conseguenze di un possibile impatto sulla struttura. Per il capogruppo di Fare Perugia con Romizi-Forza Italia e portavoce del Comitato Pievaiola, la sicurezza stradale deve costituire una priorità e le infrastrutture devono garantire la tutela di tutte le categorie di utenti. Ora la richiesta è nelle mani degli enti destinatari della lettera, ai quali viene domandato di verificare sul posto le condizioni dello spartitraffico all’incrocio tra la SR 220 Pievaiola e via Strozzacapponi e di valutare l’eventuale necessità di interventi sulla struttura.

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