Finestrino in frantumi e borsa rubata in pochi secondi
Un’aggressione rapida e chirurgica, consumata in meno di dieci secondi, ha lasciato sotto shock una donna di 40 anni, vittima di un furto con spaccata mentre si trovava in auto nei pressi del cimitero di Collestatte. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha scatenato un’ondata di indignazione in città, già provata da una serie crescente di episodi simili.
La donna, che si era appena rimessa alla guida dopo una visita al camposanto, è stata colta di sorpresa mentre sistemava alcuni oggetti sul sedile del passeggero. In quel momento, un rumore secco ha preceduto l’infrangersi del vetro laterale. Una mano si è introdotta nell’abitacolo e ha afferrato la borsa, per poi dileguarsi a bordo di un’auto scura dove un complice attendeva il ladro.
Secondo la testimonianza della vittima, scrive Sergio Capotosti su Il Messaggero, l’attrezzo usato per rompere il vetro sarebbe stato un piccolo disco metallico, forse artigianale, lanciato con precisione e recuperato subito dopo. Un modus operandi che denota preparazione e freddezza.
La donna ha denunciato l’accaduto ai carabinieri e, recatasi in Comune per rifare i documenti, ha scoperto che altri episodi simili si erano verificati pochi giorni prima in via Mazzini, nel cuore di Terni. In quell’occasione, una decina di veicoli erano stati danneggiati, con vetri infranti e abitacoli violati.
Le forze dell’ordine stanno valutando se si tratti di atti vandalici o di furti mirati. In molti casi, i malintenzionati si accontentano di pochi spicci o oggetti lasciati in vista, ma non mancano episodi di pura distruzione. Il fenomeno, tuttavia, sembra ormai assumere i contorni di una vera e propria emergenza urbana.
Negli ultimi mesi, infatti, le segnalazioni di spaccate si sono moltiplicate in diverse zone della città, con una frequenza allarmante. I danni materiali, tra vetri da sostituire e interni da ripulire, si sommano a un crescente senso di insicurezza tra i cittadini.
«Se lo prendo, gli faccio passare la voglia», ha sbottato un residente colpito da un episodio simile. Una frase che riflette il clima di esasperazione che si respira tra gli automobilisti ternani, sempre più preoccupati di lasciare incustoditi i propri veicoli, anche solo per pochi minuti.
Le autorità locali stanno intensificando i controlli, ma la cittadinanza chiede interventi più incisivi per contrastare una piaga che mina la tranquillità quotidiana. Intanto, la paura resta alta e la sensazione diffusa è quella di una città sotto assedio da parte di bande organizzate e sempre più audaci.

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