Prefetto Orlando guida confronto con sindaci e istituzioni
Sicurezza rafforzata – Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi in forma itinerante presso la sala consiliare del Comune di Orvieto, ha segnato un nuovo passo nel coordinamento tra Prefettura, enti locali e forze di polizia. La seduta, presieduta dal Prefetto di Terni, dott.ssa Orlando, ha visto la partecipazione dei sindaci di Orvieto, Allerona, Baschi, Porano e San Venanzo, insieme ai delegati alla sicurezza di Terni e della Provincia e ai rappresentanti delle polizie locali.
Il confronto ha permesso di analizzare in dettaglio il quadro della sicurezza nell’Orvietano, con attenzione alle esigenze dei territori e alle prospettive di collaborazione istituzionale. Il Prefetto ha ribadito la necessità di strategie comuni di intervento, dando spazio agli interventi dei sindaci per raccogliere aspettative e criticità.
Ampio spazio è stato dedicato alla pianificazione delle festività natalizie e di Capodanno, con l’obiettivo di garantire un ordinato svolgimento degli eventi. È stata decisa l’intensificazione dei controlli e l’attivazione di servizi di vigilanza mirati nelle aree di maggiore afflusso turistico e commerciale, oltre che nei luoghi di culto.
Un capitolo centrale ha riguardato il passaggio della Fiamma Olimpica, previsto l’8 dicembre nei comuni di Orvieto, Terni e Narni. In videocollegamento hanno partecipato anche l’assessore alla sicurezza di Narni, il comandante dei Vigili del Fuoco di Terni e il security manager del convoglio olimpico. Sono stati illustrati il modello organizzativo, la composizione del corteo dei tedofori e le misure di viabilità e tutela dell’incolumità pubblica.
La riunione ha inoltre approvato il progetto di videosorveglianza “Orvieto Sicura 2025”, recentemente adottato dalla giunta comunale, considerato un ulteriore strumento di protezione per cittadini e visitatori.
Al termine, il Prefetto Orlando ha espresso soddisfazione per il metodo itinerante, che consente un contatto diretto con le comunità e rafforza il coordinamento operativo tra istituzioni e forze dell’ordine.

Commenta per primo