Sette espulsioni e misure contro recidivi e ladre a Terni

Rientra in Italia dopo espulsione, arrestato a Spoleto

Questura attiva su irregolari, maltrattanti e ladre seriali

Nel mese di luglio la Squadra Espulsioni dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni ha intensificato l’attività di controllo sul territorio, concludendo sette procedure di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari di diverse nazionalità. Cinque dei soggetti destinatari del provvedimento risultano avere precedenti penali e di polizia e sono stati ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica; gli altri due sono stati espulsi in seguito al rigetto della domanda di protezione internazionale per mancanza dei requisiti richiesti.

Tre espulsioni hanno riguardato cittadini nordafricani con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti: due di loro sono stati accompagnati presso un Centro per il Rimpatrio, mentre il terzo è stato direttamente rimpatriato nel Paese d’origine con accompagnamento in frontiera. Per altri quattro stranieri, il Questore ha emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale.

Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione ha eseguito ulteriori misure amministrative: due provvedimenti di revoca del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato e due rigetti di istanza per il rilascio del permesso di soggiorno richiesto per asilo o attesa occupazione. In tutti i casi è stata accertata l’assenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Sul piano della prevenzione, il 31 luglio il Questore di Terni ha emanato due avvisi orali, uno dei quali su proposta dei Carabinieri del capoluogo. I destinatari sono due uomini, noti per precedenti reati, che nelle scorse settimane hanno violato i divieti di avvicinamento imposti dal giudice nei confronti delle rispettive ex compagne, che li avevano denunciati per maltrattamenti.

Sempre in ambito preventivo, in data odierna la Divisione Anticrimine, su richiesta del Comando Stazione dei Carabinieri di Acquasparta, ha emesso tre fogli di via obbligatori nei confronti di donne di origine sudamericana. Le destinatarie del provvedimento, già gravate da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, sono ritenute responsabili di recenti furti ai danni di persone anziane nel territorio comunale di Acquasparta. Le misure sono state adottate dopo una valutazione approfondita dei loro profili criminali.

Tutte le azioni si inseriscono in un più ampio piano di tutela della sicurezza pubblica, finalizzato a contrastare la presenza di soggetti ritenuti pericolosi e a prevenire fenomeni di recidiva criminale.

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