Wwf Perugia, uccide un capriolo illegalmente e commette reato

da Sauro Presenzini (WWF Perugia)
Wwf Perugia, uccide un capriolo illegalmente e commette reato.
 Manciano di Trevi è lo scenario nel quale da troppo tempo si spara “ad alzo zero” troppo allegramente,  in mezzo alle strade, vicino alle case e comunque non in condizioni di sicurezza per poter sparare con carabine tipo guerra, la cui gittata massima va ben oltre i 3 Km di distanza.

Eppure nella stretta valle di Manciano, addirittura sono almeno 22 i punti  prestabiliti per poter sparare ai caprioli. Riunione d’urgenza della Comunanza di Manciano, che dice basta ai novelli Rambo che imbracciano carabine potentissime, che potrebbero potenzialmente anche uccidere persone ignare fino a Trevi o a S. Eraclio.

Preoccupatissimo, il Sig. Vito Trombetta di Manciano di Trevi, racconta una storia allucinante: qualche giorno fa, mi trovavo dentro la mia casa quando ho sentito un forte sparo, mi affaccio dalla finestra e a pochi metri dalla mia casa, ed esattamente a fianco la strada comunale, un cacciatore in camicia bianca, aveva appena sparato, uccidendolo un capriolo.

Il problema,  dal punto squisitamente della sicurezza, è che nella stessa direzione di tiro con la linea d’orizzonte, c’è la casa del vicino del Sig. Trombetta, ed anche di una strada, …eppure, senza essere posizionato su un palchetto sopraelevato, da terra, … ha sparato lo stesso,  uccidendo il capriolo!!!.

Al di là delle numerose infrazioni amministrative che ha commesso: non poteva stare con la sua macchina nell’incolto, non poteva sparare a ridosso della strada comunale, non poteva sparare in direzione di una casa e delle adiacenti vie di comunicazione, non poteva sparare da terra in tutta sicurezza, perché fallendo il bersaglio, quella pallottola avrebbe vagato verso l’orizzonte per oltre 3 km ed infine, dopo aver ucciso il capriolo, …ciliegina sulla torta, commette reato, lasciando l’arma incustodita, semplicemente appoggiata alla propria vettura, per andare a recuperare la preda!!!

Va quindi a recuperare il capriolo a circa 150-200 metri, lo trascina verso la sua auto ove, al suo ritorno, trova il Sig. Vito Trombetta ad aspettarlo, il quale nel frattempo provvede ad acquisire/fotografare le prove al fine di poter denunciare la cosa, acquisendo il necessario materiale probatorio.

Fotografa il fucile abbandonato, sia alla targa dell’auto, ed anche il cacciatore residente in una frazione di Foligno, che ha sparato incurante delle norme di sicurezza, delle Leggi e delle rigide prescrizioni che un selecontrollore dovrebbe sempre osservare.  Ora il novello Rambo si ritrova una denuncia a suo carico.

Anche il WWF è intervenuto a seguito di dette  lamentele

Anche il WWF è intervenuto a seguito di dette  lamentele, ha preso atto della denuncia sporta oralmente, ed ora l’associazione ambientalista autonomamente provvederà a segnalare il fatto alla Questura di Perugia, il gravissimo comportamento/reato di abbandonare l’arma, cosa che comporterà  l’immediata revoca del porto di fucile uso caccia.

Il Presidente del WWF Sauro Presenzini, ha già conferito incarico all’Avv. Valeria Passeri di costituirsi parte civile nel processo contro il selecontrollore e di svolgere le necessarie indagini difensive per accedere al fascicolo istruttorio, integrandolo con ulteriori utili notizie.

La Comunanza agraria di Manciano, gli stessi abitanti, circa 300 persone, di cui 30-40 bambini che in estate dovrebbero poter avere la possibilità di vagare  liberi ed innocenti per i boschi, senza limiti o il timore di essere impiombati, neanche incidentalmente, da pallottole vaganti.

Il WWF di Perugia (oltre i reati da perseguire e le sanzioni del caso), chiederà all’ATC 2, di revocare tutti quei punti sparo, troppi, che sono incompatibili con la sicurezza degli abitanti della stretta valle boscosa frequentatissima specialmente in estate da gitanti e residenti.

Il WWF aggiunge: ci si aspetterebbe che detto soggetto  (già noto e identificato), molto prima che la giustizia faccia il suo corso, venisse immediatamente espulso e radiato dall’albo dei selecontrollori e che lo stesso ATC2 si costituisca parte civile nel procedimento penale, prendendo le debite distanza da tutti quei soggetti, che con i loro comportamenti illeciti,  danneggiano l’intera categoria.

Per quanto riguarda il WWF, …il novello Rambo, ha già finito la sua “carriera”

WWF Perugia

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