Scandalo all’Università per Stranieri: quattro indagati per truffa aggravata

Concorsi Unistrapg, blitz della Finanza, indagine partita da caso Suarez

Scandalo all’Università per Stranieri: quattro indagati per truffa aggravata

Il giudice Margherita Amodeo ha deciso di rinviare a giudizio quattro persone in relazione alla sconcertante perdita di quasi quattro milioni di euro registrata dall’Università per Stranieri nel corso di quattro anni, dovuta alle iscrizioni degli studenti cinesi.

Tra gli imputati figurano l’ex responsabile per le relazioni internazionali dell’ateneo, l’agente e titolare della Grifone International Culture Communication Limited – l’agenzia incaricata dell’organizzazione dell’arrivo degli studenti cinesi per i progetti Marco Polo e Turandot – e l’ex direttore generale dell’Università per Stranieri. Lo scrivo oggi i quotidiani locali dell’Umbria.

I pubblici ministeri Paolo Abbritti e Giampaolo Mocetti hanno contestato a tutti gli imputati il reato di concorso in truffa aggravata. Al termine dell’udienza preliminare, il giudice ha confermato le accuse di truffa a loro carico, aggiungendo che l’ex direttore generale dovrà rispondere anche di quattro ipotesi di falso, riguardanti la predisposizione dei bilanci di Palazzo Gallenga.

Il prossimo 19 settembre, davanti al giudice monocratico Elena Mastrangeli, gli imputati dovranno difendersi dalle gravi accuse.

L’Università per Stranieri si è costituita parte civile in questo processo, insieme all’ex rettrice Giuliana Grego Bolli e all’ex direttore generale Simone Olivieri, i quali hanno scoperto e denunciato l’intera vicenda.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*