Rogo di Gubbio, Kevin e Alessio ripercorrono, in aula, i drammatici momenti dell’esplosione

Tragedia Greengenetics: sentenza attesa nelle prossime ore
foto archivio

Rogo di Gubbio, Kevin e Alessio ripercorrono, in aula, i drammatici momenti dell’esplosione

Rogo di Gubbio – Il testimone Alessio Cacciapuoti ha condiviso la sua testimonianza drammatica riguardo all’esplosione e all’incendio che hanno devastato la struttura della Green Genetics nel maggio 2021. Lui e Kevin, un altro sopravvissuto, sono stati chiamati a lavorare lì quel giorno per imballare la canapa.

Alessio, che era ancora minorenne all’epoca, è sopravvissuto all’incidente ma ha riportato gravi lesioni permanenti, tra cui ustioni su circa il 75% del suo corpo. È stato a lungo in terapia intensiva e ha subito numerosi interventi chirurgici. Ha descritto la terribile esperienza e gli sforzi dei vigili del fuoco per soccorrerlo. Samuel, un altro lavoratore presente nella struttura, non è sopravvissuto, così come Elisabetta, che era al piano superiore dell’edificio.

Alessio ha anche parlato delle modalità di lavoro presso la Green Genetics e del metodo utilizzato per “lavare” la canapa. Ha confermato che il metodo di lavaggio era stato praticamente inventato da uno degli imputati e coinvolgeva l’uso di lavatrici industriali e pentano. Secondo l’accusa, non c’erano misure di sicurezza adeguate per questa procedura, e questo è uno dei motivi per cui è stata avanzata l’accusa di omicidio doloso.

Kevin Dormicchi, un altro sopravvissuto, ha iniziato la sua testimonianza, sottolineando che lui e Samuel non dovevano nemmeno essere lì quel giorno ma sono stati chiamati a Canne Greche per imballare la canapa. Ha espresso il suo dolore per la perdita di Samuel e Elisabetta, sottolineando che questi ricordi sono indelebili.

Tra i testimoni, ci sono stati anche i genitori di Samuel, Gaetano e Fiorella, che hanno condiviso il loro dolore per la perdita del figlio e hanno espresso frustrazione per il fatto che nessuno sembrava sapere cosa stesse realmente accadendo nella struttura. Gaetano ha detto che ogni notte si chiede perché nessuno sapesse niente di ciò che stava succedendo lì dentro, mentre credevano che Samuel stesse semplicemente svolgendo un lavoro agricolo.

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