Ristoratori bloccano l’autostrada: «Ci hanno ridotto alla fame e non ci ascoltano»

 
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Ristoratori bloccano l’autostrada: «Ci hanno ridotto alla fame e non ci ascoltano»

Un gruppo di ristoratori umbri, esasperati dal protrarsi delle chiusure delle loro attività, di ritorno dalla manifestazione al Circo Massimo a Roma hanno bloccato l’autostrada A1. Una protesta spontanea che, ieri pomeriggio intorno alle 19, ha causato forti disagi alla circolazione nel tratto dell’A1 compresa tra Orte ed Attigliano, provocando 35 chilometri di fila e la paralisi anche della circolazione lungo le strade della viabilità ordinaria. Sul posto sono sopraggiunte pattuglie della polizia stradale di Orvieto che hanno gestito la situazione.

A Roma non è stato permesso di manifestare erano stati bloccati dalla polizia mentre cercavano di raggiungere piazza Montecitorio. “Ci hanno ridotto alla fame – hanno detto -, non ci mettono nemmeno nella condizione di poter pagare i debiti che abbiamo dovuto fare in questi mesi. Adesso i politici devono starci a sentire. Siamo stanchi di parlare e non ottenere niente, non sappiamo più come andare avanti”.

Tante auto, suonando il clacson, hanno cominciato a rallentare progressivamente all’altezza dell’area di servizio di Giove est fino a fermarsi del tutto. Anche i veicoli che sono usciti dal casello di Orte per proseguire verso nord passando per Viterbo per riprendere l’autostrada ad Orvieto sono rimasti imbottigliati.

Il tratto è rimasto chiuso per diverse ore e riaperto poco dopo le 21.

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