Rissa per il calciobalilla: cinque daspo Willy a Norcia

Scontro estivo fuori da un bar a Norcia: scattano i provvedimenti per cinque persone.

Rissa per il calciobalilla: cinque daspo Willy a Norcia

Rissa per il calciobalilla: cinque daspo Willy a Norcia

Cinque persone sono state colpite da un daspo Willy a seguito di una rissa avvenuta all’esterno di un bar di Norcia. Il violento alterco, scoppiato in una notte di luglio dopo una partita di calciobalilla, ha portato a conseguenze legali per i partecipanti. La lite, iniziata per futili motivi, ha visto coinvolti quattro giovani del luogo e due imprenditori provenienti dal Molise. Uno dei partecipanti ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni, mentre sei persone sono state denunciate, una delle quali minorenne all’epoca dei fatti.

L’incidente ha avuto un forte impatto sulla comunità locale, suscitando preoccupazioni per l’ordine pubblico. I carabinieri di Norcia, sotto la guida del capitano Simone Alfano, hanno richiesto l’intervento della questura, proponendo l’adozione di misure restrittive per tutelare la sicurezza della popolazione. Dopo una valutazione approfondita degli atti da parte del questore di Perugia, Fausto Lamparelli, sono stati emessi cinque provvedimenti di divieto di accesso ai locali pubblici e di intrattenimento per i maggiorenni coinvolti, con una durata variabile tra uno e un anno e mezzo.

La rissa, scrive Ilaria Bosi su il Messaggero, esplosa per una parola di troppo e qualche considerazione fuori luogo, ha coinvolto quattro ragazzi di 17, 18, 20 e 22 anni, residenti in zona, e due imprenditori molisani di 40 e 45 anni impegnati nella Valnerina per i lavori di ricostruzione post-terremoto. L’intervento dei carabinieri, chiamati da alcuni avventori spaventati dalle conseguenze del litigio, ha portato alla denuncia dei sei soggetti ritenuti responsabili.

L’episodio ha suscitato grande allarme sociale, soprattutto in considerazione della sua vicinanza al sesto anniversario della morte di Emanuele Tiberi, ucciso con un pugno fuori da un locale di Norcia nel 2018. Il suo aggressore, Cristian Salvatori, è stato condannato in via definitiva per omicidio.

I daspo sono stati notificati ai cinque adulti coinvolti nella rissa, alcuni dei quali con precedenti penali. Per due di loro, la durata del provvedimento è stata fissata a un anno e mezzo, mentre per gli altri tre il divieto sarà valido per un anno. Il questore Lamparelli ha giustificato l’adozione di queste misure con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi di violenza e garantire la sicurezza nei luoghi pubblici frequentati dalla cittadinanza.

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente attenzione per la sicurezza nella Valnerina, un’area già colpita dalle difficoltà della ricostruzione post-sisma. Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli e il monitoraggio dei comportamenti potenzialmente pericolosi per prevenire nuove escalation di violenza.

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