Ricostruzione, indaga Corte dei Conti, anche professionisti coinvolti

 
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Ricostruzione, indaga Corte dei Conti, anche professionisti coinvolti

Ricostruzione, indaga Corte dei Conti, anche professionisti coinvolti

Ritardi, mancanze, omissioni. Danni pubblici conseguenti «alla mancata e tardiva ricostruzione post sisma 2016». E’ un’indagine della Corte dei Conti. Ma c’è anche altro: omessa o mancata adozione del piano di ricostruzione, l’omesso conferimento di incarichi tecnici, la mancata previsione sismica su mappe inadeguate sulla pericolosità».

Non è solo questo. La procura regionale della Corte dei Conti sta concentrando la propria attenzione anche sugli edifici che erano stati ricostruiti dopo gli ultimi terremoti e sono crollati sotto le scosse del 24 agosto, del 26 e 30 ottobre del 2016.

L’indagine è ancora nella fase istruttoria. L’elenco delle anomalie è lungo e riguarda da vicino anche gli incarichi ai professionisti. Un’indagine ad ampio raggio che cerca di stabilire se i danni causati prima dal sisma e poi dai ritardi della ricostruzione hanno avuto un riflesso anche sui soldi pubblici.

La magistratura non ha ancora disposto l’acquisizione di documenti, che nei prossimi giorni potrebbero interessare sia l’Ufficio speciale della ricostruzione che i Comuni.

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