Precipita e muore durante la scalata, tragedia sul monte Procinto
Una tragica fatalità! Spartaco Belliccioni, un 61enne originario di Orvieto, ha perso la vita durante un’escursione di arrampicata sul monte Procinto, nella provincia di Lucca. Belliccioni, appassionato di sport e membro del Club Alpino Italiano, stava scalando una parte del monte insieme a un amico quando è avvenuto l’incidente.
La caduta, avvenuta sulla parte finale del percorso, ha provocato gravi traumi al 61enne, compreso un trauma cranico. Nonostante l’allarme sia stato dato e il soccorso alpino sia intervenuto prontamente, non è stato possibile salvare la vita di Belliccioni.
Le esatte circostanze dell’incidente sono ancora oggetto di indagine. Il corpo dell’uomo è stato recuperato dalla squadra del soccorso alpino e speleologico toscano e trasportato all’obitorio dell’ospedale Versilia.
Da sempre grande appassionato di sport, si era anche iscritto alla sezione del Club Alpino Italiano e praticava l’arrampicata insieme ad un altro amico escursionista lungo il sentiero che dalla foce dei Bimbi porta alla cintura del Procinto, nel piccolo comune di Stazzema. Insieme erano partiti di buon ora verso la valle di Seravezza. È stato lui a dare l’allarme.
La notizia della tragedia ha suscitato dolore e sconcerto non solo nella comunità di Orvieto, dove Belliccioni era ben conosciuto, ma anche tra gli amanti dell’arrampicata e gli escursionisti. Si tratta di un ulteriore episodio che evidenzia i rischi e la pericolosità di queste attività, richiamando all’importanza di adottare tutte le precauzioni necessarie durante le escursioni in montagna.

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