Polizia locale di Perugia avrà Taser approvata proposta della Lega

 
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Nicoletta CAPONI

Polizia locale di Perugia avrà Taser approvata proposta della Lega

La I Commissione consiliare affari Istituzionali, presieduta dal consigliere Nannarone, ha preso in esame la proposta presentata dal Gruppo Lega Salvini per Perugia per la modifica del regolamento comunale che disciplina l’armamento del Corpo di Polizia Municipale, al fine di introdurre in via sperimentale l’utilizzo dell’arma ad impulsi elettrici, il cosiddetto taser. Al termine della seduta, la stessa èstata approvata con 9 voti a favore, 3 contrari e 2 estensioni.

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La proposta, come ha ricordato il capogruppo Mattioni, èuno dei punti della mozione presentata dallo stesso gruppo consiliare per la gestione dell’ordine pubblico in cittàe periferie e giàapprovata dall’Assemblea il 30 ottobre scorso.

La legge (l’art. 19 del Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in Legge 1 dicembre 2018, n. 132) -ha spiegato-, prevede che, previa adozione di apposito regolamento comunale, èpossibile dotare due unitàappartenenti al Corpo di Polizia Municipale muniti di qualifica di agenti di pubblica sicurezza, in via sperimentale, di un’arma ad impulsi elettrici. “Considerando –ha precisato Mattioni- che ad oggi permane l’esigenza sia di potenziare la capacitàdi intervento degli agenti di Polizia Locale, che di tutelare la loro incolumitàin presenza di soggetti potenzialmente pericolosi, imprevedibili e di difficile gestione, abbiamo  proposto di modificare il vigente Regolamento comunale suddetto, introducendo un nuovo Capo, il VI (Disposizioni ulteriori –Sperimentazione armi ad impulsi elettrici) e un ulteriore articolo, il 21, che recita:In applicazione delle previsioni dellart. 19 del Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113, cosìcome convertito dalla Legge 1 dicembre 2018, n. 132, il Corpo di Polizia Locale di Perugia èautorizzato a dotare, in via sperimentale per sei mesi, di unarma ad impulsi elettrici due operatori aventi la qualifica di pubblica sicurezza; la sperimentazione avràinizio a conclusione del periodo formativo del personale interessato e saràformalmente comunicata dal Comandante del Corpo al Sindaco ed al Prefetto; la sperimentazione avràluogo secondo ulteriori disposizioni normative e successivi atti che verranno adottati.

Mattioni ha, quindi, ricordato che la proposta ha ottenuto il parere favorevole del dirigente e che anche il governo nazionale si sta muovendo in questa direzione con l’emissione, lo scorso 27 dicembre, del bando per l’acquisto oltre 4mila taser e la redazione del decreto che ne disciplina l’utilizzo.

La comandante Caponi, presente alla seduta, ha confermato il parere favorevole spiegando che il nuovo articolo proposto a modica del regolamento esistente introduce in via sperimentale l’uso dell’arma ad impulsi elettrici, rimandando a successive normative e disposizioni che dovranno essere attuati a livello nazionale, cosìcome èstato fatto anche in altri comuni italiani.

Perplessità sono state espresse dal consigliere di Idee Persone Perugia Croce rispetto all’introduzione dell’arma ad impulsi elettrici, sia dal punto di vista formale -come ha sottolineato, il Consiglio di Stato non si èa ncora pronunciato sul tema- sia dal punto di vista dell’utilizzo, secondo lui caratterizzato da diverse contraddizioni.

Di avviso contrario, invece, il consigliere Pici (Perugia Civica) che, anzi, ha evidenziato come le contraddizioni sottolineate da Croce sono presenti anche in un piùnormale uso della forza da parte degli agenti, che potrebbe avere comunque conseguenze piùdannose per l’aggressore rispetto alla pistola a impulsi elettrici perchéva ad agire sulle vie respiratorie. Al contrario, il taser si potrebbe prospettare particolarmente indicato nei casi in cui l’aggressore non riesce a calcolare la forza della propria azione, come ad esempio nei TSO.

Contrari si sono detti la capogruppo Pd Bistocchi e il suo collega di partito Zuccherini, che hanno ribadito che se èvero che il problema della sicurezza in cittàesiste, èvero e reale, èaltresìnecessario un approccio piùserio e concreto, volto piuttosto a risolvere il disagio che sta vivendo la polizia locale di Perugia. Per Bistocchi e Zuccherini quella della Lega èuna battaglia ideologica e strumentale, che parte da un approccio al tema della sicurezza repressivo e punitivo, “su cui  -hanno concluso- il centro sinistra non puòessere d’accordo.”

In risposta, il consigliere leghista Valigi ha sottolineato che, “ferma restando l’esistenza di altri problemi che riguardano la polizia locale, dei quali l’amministrazione stessa e in particolare l’assessore Merli, si stanno occupando, ritengo che situazioni di ordinaria criminalitàmettano a repentaglio la sicurezza della cittàe il personale stesso. L’uso del taser, come ci èstato spiegato, potrebbe essere a tutela dell’integritàfisica degli agenti ma anche degli aggressori.”

Ha, infine, invitato a considerare la sicurezza una prioritàper la città, la capogruppo M5S Tizi, che sul tema in discussione ha annunciato “una cauta astensione”.

Lo stesso assessore Merli, intervenuto anch’egli in commissione, ha ribadito che il taser non èuno strumento offensivo, quanto piuttosto di difesa per fermare il malintenzionato, e si èdetto favorevole a un percorso di sperimentazione, prospettabile anche in base alle rassicurazioni dal punto di vista regolamentare illustrate dalla comandante Caponi. Merli èquindi intervenuto sul tema del personale ribadendo l’attenzione costante da parte sua e dell’amministrazione sulle problematiche del Corpo, e l’esistenza di un confronto continuo con tutte le organizzazione sindacali, i dirigenti e gli agenti.

Al termine, la proposta di modifica èstata approvata con i 9 voti dei consiglieri di maggioranza (Nannarone, Mattioni, Valigi, Volpi, Casaioli, Pici, Ricci, Bonifazi, Befani), il voto contrario dei 3 consiglieri Pd (Paciotti, Zuccherini e Bistocchi) e 2 astensioni (Mori  IV e Tizi M5S)

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