Pestata, minacciata e maltrattata, “Ti sfregio con l’acido”, marito a processo

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Pestata, minacciata e maltrattata, “Ti sfregio con l’acido”, marito a processo

Pestata, minacciata e maltrattata dal marito perché voleva “vivere” all’Occidentale ad avere più libertà. La storia di una magrebina di 36 anni finisce al tribunale. E così il marito, un 61enne di origine marocchina è stato rinviato a giudizio dal gup di Perugia, Margherita Amodeo. La prima udienza sarà il 17 ottobre 2023. L’uomo è difeso dall’avvocato Antonella Fortunato. La donna si era invece costituita parte civile con l’avvocato Michele Maria Gambini.

Il marito tra le varie minacce le diceva spesso “ti sfregio” e prima di essere denunciato aveva addirittura comprato una bottiglia di acido, ma il figlio minorenne l’aveva svuotata e ci aveva messo dentro della candeggina.

L’uomo era stato denunciato ad aprile dello scorso anno dalla moglie. In quella sede la donna aveva raccontato degli ultimi quattro anni di inferno che lui le aveva fatto vivere. A partire dal 2017, quando lei si era tinta i capelli e lui l’aveva aggredita prendendola a calci e pugni scaraventandola sul letto, arrivando pure a sputarle in faccia. Poi, nel 2019 la donna aveva comunicato al marito di volersi separare e questo aveva innescato tutta un’altra serie di minacce. L’uomo inoltre, in quel periodo, aveva iniziato a minacciarla con insistenza di “riportarla in Marocco”.

Tra le minacce “ti brucio”, “ti spezzo”, “ti meno”, “ti faccio mangiare la terra”. Il 61enne voleva anche conoscere e controllare tutte le entrate economiche che la donna riusciva a guadagnare con il suo saltuario lavoro di collaboratrice domestica. In un’occasione l’aveva seguita e aggredita mentre lei era uscita a fare una passeggiata in campagna. Solo il provvidenziale intervento di un altro uomo – anch’esso di origine marocchina – aveva fatto desistere l’uomo.

Minaccia di sfregiarla con l’acido, l’inferno di una donna di 35 anni

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