Ospedale di Terni, la Finanza indaga su alcuni amministrativi
Gli uffici dell’azienda ospedaliera di Terni sono stati teatro di un’inchiesta che ha portato alla notifica dei primi avvisi di garanzia a dipendenti sospettati di aver abusato dei timbri delle presenze e dei permessi. Lo riporta oggi il Messaggero dell’Umbria.
L’indagine, condotta dalla guardia di finanza di Terni sotto il coordinamento del pm Giorgio Panucci, è stata avviata dopo segnalazioni di una gestione poco chiara delle presenze, assenze e straordinari da parte di alcuni impiegati del “Santa Maria”.
Il gruppo investigativo ha acquisito una mole di documenti dagli uffici dell’ospedale, concentrandosi sulle registrazioni delle presenze del personale amministrativo, sui permessi, sulle ferie e sugli straordinari.
L’attenzione è puntata soprattutto sulle timbrature, che dovrebbero essere effettuate utilizzando il sistema informatizzato aziendale con l’uso dei badge e dei lettori appositi. Tuttavia, sembra che alcuni dipendenti abbiano utilizzato in modo improprio i timbri, violando il regolamento interno.
L’indagine si concentra su un numero limitato di casi, ma non si esclude che possano emergere ulteriori situazioni anomale. Il colonnello Livio Petralia, comandante provinciale delle fiamme gialle, coordina gli investigatori in questa delicata operazione.
Le indagini sono scattate dopo che una persona ha fornito dettagli sulla presunta gestione poco chiara delle presenze, delle assenze e degli straordinari presso l’ospedale. L’inchiesta è mirata a individuare episodi specifici e al momento non coinvolge il personale sanitario. Gli investigatori hanno avviato approfondimenti tecnici e monitorato gli spostamenti delle persone coinvolte, anche attraverso l’utilizzo di telecamere.
Durante le perquisizioni negli uffici dell’ospedale, sono stati acquisiti i tabulati delle timbrature dei cartellini che testimoniano le presenze del personale.
Resta da vedere quale sarà l’esito dell’analisi della vasta documentazione cartacea e informatica attualmente in corso da parte delle fiamme gialle. Saranno eseguite anche analisi forensi sui computer, sui server e sul sistema informatico che gestisce gli accessi alla struttura ospedaliera.
L’ipotesi investigativa principale è che vi siano incongruenze tra le timbrature registrate e le effettive presenze degli impiegati negli uffici. Le indagini si concentrano sul reato di truffa e falso, e il lavoro degli investigatori proseguirà per scoprire la verità e determinare eventuali responsabilità.

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