Ritrovato un residuato della guerra, atteso l’intervento artificieri
⚠️ Rinvenuto a Tevermorto un ordigno bellico inesploso, probabilmente della Seconda guerra mondiale, riemerso per la secca del Tevere. I Carabinieri di Todi hanno isolato l’area. Atteso il Genio Militare per il brillamento.
Rivenuto un ordigno bellico lungo il corso del Tevere
Un ordigno bellico inesploso, attribuibile presumibilmente al periodo della Seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto nel pomeriggio di oggi in località Tevermorto. Il residuato è emerso lungo il corso del fiume, con ogni probabilità a causa del significativo abbassamento del livello dell’acqua dovuto alla secca del Tevere, che ha riportato alla luce il manufatto rimasto nascosto per decenni.
Il ritrovamento è stato immediatamente segnalato alle autorità competenti, che hanno attivato le procedure previste in casi di questo genere per garantire la sicurezza dell’area e delle persone presenti nelle vicinanze.
Intervento dei Carabinieri di Todi
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Todi, che hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza la zona interessata dal rinvenimento. L’area è stata isolata con apposite segnalazioni per impedire l’accesso ai non autorizzati e consentire lo svolgimento delle successive operazioni in condizioni di sicurezza.
L’intervento tempestivo dei militari ha consentito di evitare qualsiasi rischio derivante da un eventuale avvicinamento all’ordigno, mantenendo costantemente sotto controllo il sito in attesa delle decisioni degli organi competenti.
Atteso il Genio Militare per le operazioni di brillamento
Dopo la messa in sicurezza dell’area, si attendono ora le disposizioni del Genio Militare, che dovrà stabilire modalità e tempi dell’intervento degli artificieri, ai quali sarà affidata la bonifica del residuato mediante il previsto brillamento.
Le operazioni saranno organizzate secondo i protocolli previsti per il trattamento degli ordigni bellici inesplosi, valutando le caratteristiche del manufatto e le condizioni dell’area nella quale è stato rinvenuto.
Nessuna situazione di emergenza
Le autorità precisano che non sono state rilevate criticità né situazioni di allarme per la popolazione. Il ritrovamento viene gestito secondo le ordinarie procedure previste per eventi di questo tipo.
Resta comunque l’invito rivolto ai cittadini e a chi frequenta la zona a rispettare integralmente la segnaletica predisposta sul posto e le indicazioni delle forze dell’ordine, evitando di avvicinarsi all’area interessata fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza e di brillamento.
Un ritrovamento favorito dalla secca del fiume
Secondo quanto emerso nelle prime verifiche, il residuato bellico sarebbe riaffiorato a causa dell’abbassamento del livello del fiume Tevere, fenomeno che ha reso visibili porzioni dell’alveo normalmente sommerse.
Proprio le condizioni di secca possono riportare alla luce oggetti rimasti nascosti per molti anni, rendendo necessario l’intervento delle autorità competenti ogni volta che vengono individuati materiali potenzialmente pericolosi.
Le attività proseguiranno fino all’arrivo del personale specializzato del Genio Militare, che definirà le modalità operative per la rimozione e il successivo brillamento dell’ordigno, consentendo così il completo ripristino delle condizioni di sicurezza nell’area di Tevermorto.

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