Omicidio Raffaella Presta, Francesco Rosi in Corte d’Assise d’Appello

Omicidio Raffaella Presta, Francesco Rosi in Corte d'Assise d'Appello

Omicidio Raffaella Presta, Francesco Rosi in Corte d’Assise d’Appello. Francesco Rosi, l’ex agente immobiliare reo confesso per l’omicidio della moglie Raffaella Presta e condannato a trent’anni di reclusione in abbreviato, oggi Corte d’Assise per il processo d’appello per l’omicidio della donna. I suoi legali, Francesco Cappelletti e Fabrizio Massetti, hanno proposto appello avverso alla sentenza di primo grado stabilita dal gup Alberto Avenoso, che ha contestato all’imputato l’aggravante dei maltrattamenti in famiglia e dell’aver agito alla presenza del minore.

Il procuratore, Claudio Cicchella, ha chiesto la conferma della condanna di primo grado. Ha parlato quasi due ore in aula. La donna fu uccisa a Perugia il 25 novembre 2015. La sentenza è attesa in serata.

In contemporanea le associazioni Libera…Mente Donna e Rete delle donne AntiViolenza onlus e il Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, hanno organizzato un presidio silenzioso in Piazza Matteotti nell’area antistante la Corte d’Appello. “Vogliamo, infatti, continuare a essere presenti accanto alla famiglia di Raffaella a conferma del nostro impegno nella lotta alla violenza di genere e per la costruzione di una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini”.

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