Omicidio a Magione, donna aveva ancora coltello conficcato nella schiena [Foto]

Omicidio a Magione, donna aveva ancora coltello conficcato nella schiena

Omicidio a Magione, donna aveva ancora coltello conficcato nella schiena [Foto]

E’ morta colpita con un coltello alla schiena vicino all’ingresso di una dependance della casa di famiglia, a Villa di Magione, non molto lontano dal Raccordo Perugia Bettolle. Augusta Brunori, di 69 anni, era originaria di una cittadina del Lazio, Cerveteri.

La coltellata letale è stata inferta alla schiena e il coltello sarebbe stato trovato dai soccorritori ancora conficcato sul corpo della vittima. La vittima era riversa a terra tra la piscina dell’abitazione principale e un annesso. L’allarme è scattato attorno alle dieci. Madre e figlia si trovavano da sole in casa al momento dell’omicidio essendo, il marito della vittima, andato a Roma a trovare l’altro figlio. Fortemente sospettata di aver commesso il delitto è la figlia della vittima, 35 anni, in cura per problemi psichiatrici. I vicini raccontano di violente liti tra madre e figlia. La figlia è stata accompagnata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Perugia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sul posto magistrato di turno, Manuela Comodi e il medico legale. Indaga anche il reparto scientifico dei Carabinieri. Come detto le indagini si sono subito concentrate sulle persone vicine ad Angela Brunori, e in particolare sulla figlia con la quale la vittima, nei giorni scorsi, avrebbe litigato parecchio.


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