Nubifragio a Città di Castello auto sommersa. Alberi caduti sulle vie

Nubifragio a Città di Castello auto sommersa. Alberi caduti sulle vie

Auto intrappolata nel sottopasso, danni nel cuore del centro

📌 FLASH NEWS – Violento nubifragio a Città di Castello: due persone estratte dai Vigili del Fuoco da un’auto rimasta intrappolata in un sottopassaggio. Alberi caduti, coppi e comignoli a terra, danni ai veicoli e strade chiuse. nella notte.


Un violento nubifragio ha investito Città di Castello intorno alle 17 di mercoledì 9 settembre, provocando allagamenti, cadute di alberi e danni a edifici e veicoli. Numerose le segnalazioni arrivate al Comando della Polizia Locale, mentre Vigili del Fuoco, squadre operative del Comune e Protezione civile sono stati impegnati in diversi punti del territorio per fronteggiare le conseguenze del maltempo.

Uno degli interventi più delicati ha riguardato un’automobile con due persone a bordo rimasta intrappolata dall’acqua all’interno di un sottopassaggio. Il livello dell’acqua è salito fino a riempire l’abitacolo e ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per consentire ai due occupanti di uscire dal mezzo.

Due persone soccorse nel sottopassaggio

L’automobile è rimasta bloccata nel sottopassaggio situato nelle vicinanze di un distributore. La situazione ha richiesto l’intervento immediato delle squadre di soccorso, che hanno raggiunto il veicolo mentre l’abitacolo era ormai colmo d’acqua.

I Vigili del Fuoco sono riusciti a estrarre i due passeggeri. Il sottopassaggio, dopo quanto accaduto, è stato chiuso alla circolazione e rimarrà interdetto per tutta la notte, in attesa del completamento delle operazioni necessarie alla messa in sicurezza.

Un altro intervento ha interessato il sottopassaggio nei pressi del Parco dei Cigni, nella zona di Rignaldello, anch’esso coinvolto dalle conseguenze delle precipitazioni particolarmente intense.

Albero precipita e trascina due pali dell’Enel

Il forte vento che ha accompagnato il nubifragio ha provocato danni anche nel quartiere Graticole. Un albero presente all’interno di una proprietà privata è stato abbattuto dalle raffiche ed è precipitato su un’altra proprietà.

Nella caduta la pianta ha trascinato con sé due pali in cemento dell’Enel, rendendo necessario un ulteriore intervento per controllare l’area e affrontare le conseguenze provocate dal cedimento.

La combinazione tra precipitazioni e vento ha determinato numerose situazioni critiche in diverse zone di Città di Castello. Al Comando della Polizia Locale sono arrivate segnalazioni per alberi abbattuti, allagamenti e danni provocati dalla caduta di materiali dagli edifici.

Coppi e comignoli caduti nel centro storico

Problemi significativi sono stati registrati anche nel centro storico di Città di Castello, dove le raffiche hanno provocato la caduta di coppi e comignoli dalle coperture di alcuni edifici.

Le criticità hanno interessato in particolare via San Florido e via Guelfucci. Per evitare rischi alla circolazione dei pedoni e dei veicoli, le zone interessate sono state transennate.

I Vigili del Fuoco hanno proseguito le operazioni di messa in sicurezza degli edifici e delle parti potenzialmente instabili. L’obiettivo è eliminare eventuali ulteriori situazioni di pericolo determinate dal passaggio del nubifragio.

Alle conseguenze sugli edifici si sono aggiunti diversi danni ai veicoli, segnalati durante le ore successive alla violenta perturbazione.

Polizia Locale richiama gli agenti in servizio

La quantità di richieste d’intervento ha determinato una mobilitazione straordinaria. Oltre ai Vigili del Fuoco sono entrate in azione le squadre operative del Comune di Città di Castello e la Polizia Locale.

Il Comando ha richiamato in servizio anche alcuni agenti che avevano già terminato il proprio turno, in modo da aumentare il personale disponibile per gestire le numerose criticità contemporaneamente presenti sul territorio.

Gli interventi hanno riguardato sia la viabilità sia la delimitazione delle aree pericolose, oltre al supporto alle attività necessarie per ripristinare progressivamente condizioni di sicurezza dopo il nubifragio.

Il sindaco Luca Secondi segue le operazioni

Sul posto è arrivato anche il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, che ha seguito direttamente le operazioni insieme ai responsabili delle strutture comunali impegnate nell’emergenza.

Con il primo cittadino erano presenti Lucio Baldacci, il comandante della Polizia Locale Emanuele Mattei, il responsabile delle squadre operative e della Protezione civile.

Le attività conseguenti al nubifragio hanno coinvolto anche gli assessori Benedetta Calagreti, Riccardo Carletti e Rodolfo Braccalenti, impegnati nelle operazioni collegate alle diverse criticità emerse nel territorio comunale.

Interventi proseguiti dopo il nubifragio

Il quadro emerso dopo le 17 ha richiesto interventi distribuiti in più zone della città. Allagamenti, alberi abbattuti, materiali precipitati dagli edifici e danni alle automobili hanno impegnato contemporaneamente le diverse squadre operative.

Particolare attenzione è stata riservata ai sottopassaggi, dove l’accumulo d’acqua ha creato le situazioni di maggiore pericolo. Il caso dell’automobile con due occupanti rimasta bloccata ha reso evidente la gravità delle condizioni raggiunte durante la fase più intensa delle precipitazioni.

Nel centro storico, invece, le operazioni si sono concentrate sulla verifica e sulla messa in sicurezza delle aree interessate dalla caduta di coppi e comignoli, con transenne posizionate nei punti considerati a rischio.

Sottopassaggio chiuso per l’intera notte

Le attività di controllo e ripristino sono continuate anche dopo la fase più violenta del maltempo. Il sottopassaggio dove è rimasta intrappolata l’automobile resterà chiuso per tutta la notte, fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza.

Parallelamente sono proseguiti gli interventi dei Vigili del Fuoco nelle zone dove il vento ha danneggiato alberi ed elementi degli edifici e quelli delle squadre comunali chiamate a gestire le conseguenze degli allagamenti.

La mobilitazione ha coinvolto quindi Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Protezione civile e personale operativo del Comune, con il coordinamento delle diverse attività necessarie per affrontare i danni provocati dal violento nubifragio che ha colpito Città di Castello nel pomeriggio del 9 settembre.

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