Pattuglie in centro dopo risse e aggressioni notturne
Massima allerta in città per il fine settimana, con un rafforzamento dei controlli nelle principali aree della movida. Dopo una serie di episodi violenti registrati nelle ultime due settimane, le forze dell’ordine hanno predisposto un piano straordinario di vigilanza notturna. Da venerdì 16 maggio fino a domenica 18, dalle 20 alle 2, saranno operative pattuglie miste di polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, in particolare nell’area dell’acropoli e nei quartieri periferici considerati a rischio. Los crive oggi sul Messaggero Umbria Egle Priolo, che qualche giorno fa aveva fatto un riassunto di tutte le violenze che erano accadute negli ultimi giorni a Perugia e dintorni.
L’iniziativa rientra in un più ampio dispositivo di prevenzione per garantire la sicurezza nei luoghi di aggregazione. La decisione segue una serie di fatti di cronaca che hanno coinvolto persone armate e in alcuni casi mascherate, creando tensione tra i cittadini e riaccendendo il dibattito sulla sicurezza urbana.
Il 2 maggio, in zona Porta Pesa, due uomini di origine tunisina sono stati fermati dopo un inseguimento: uno di loro aveva con sé droga e un machete. Poco dopo, un’aggressione a colpi di bastone si è verificata in un locale di via Bartolo, con un giovane ferito.
Ancora più grave l’episodio del 4 maggio a Sant’Andrea delle Fratte, dove un buttafuori è stato colpito alla testa con una roncola da un gruppo mascherato, forse coinvolto anche in un’aggressione nella stessa sera nei pressi di una stazione di servizio.
L’11 maggio, uno studente è stato ferito con un oggetto tagliente tra piazza IV Novembre e piazza Grimana. Il giorno successivo, a San Sisto, un uomo di 27 anni è stato travolto da un’auto e colpito con una katana: ha perso un dito. In tutti i casi è emerso l’uso di armi non convenzionali, mentre le indagini della Procura di Perugia, diretta da Raffaele Cantone, si basano anche sull’analisi di numerosi video di sorveglianza.
Le immagini, acquisite dagli inquirenti, mostrano volti parzialmente riconoscibili e dinamiche aggressive che si sono svolte in pochi minuti. L’obiettivo è ricostruire i collegamenti tra gli episodi e risalire agli autori. Il presidio delle forze dell’ordine proseguirà per tutta la durata del weekend, con l’intento di garantire un divertimento sicuro e impedire nuove escalation.

Commenta per primo