Movida notturna a Terni, mano ferma su illegalità diffuse

Operazione interforze movida: 89 identificati e test antidroga

Controlli mirati per un divertimento più sicuro per tutti

Il cuore di Terni ha vissuto una notte di controlli straordinari, orchestrati dalla Questura con la collaborazione di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. L’obiettivo era chiaro: restituire ordine e sicurezza alle serate di svago, troppo spesso inquinate da comportamenti irresponsabili. L’operazione “Movida sicura“, guidata dal Commissario Federico Di Folco, si è concentrata sui luoghi più frequentati, dal calar del sole fino alle prime ore del mattino.

Il centro città, solitamente brulicante di giovani e famiglie, è diventato il teatro di una serie di verifiche a persone e veicoli. L’attenzione si è focalizzata in particolare sui monopattini elettrici, veicoli di nuova generazione che hanno conquistato le strade ma non sempre nel rispetto del Codice della strada. Le pattuglie hanno intercettato e sanzionato sei persone per l’uso improprio di questi mezzi, un segnale evidente di come la libertà di movimento debba sempre andare a braccetto con le regole.

Non meno importanti sono stati i controlli sull’uso di alcol. L’ordinanza “antivetro”, pensata per ridurre i rischi legati a contenitori in vetro abbandonati, è stata applicata con rigore, portando a diverse sanzioni. Ma la preoccupazione più grande riguarda la salute dei minori: è stato accertato che alcuni locali hanno servito alcolici a ragazzi di età superiore ai sedici anni, un’infrazione grave che mina la tutela dei più giovani.

Il Questore Abenante, consapevole delle dinamiche del divertimento notturno, ha assicurato che l’impegno non si esaurirà in una singola operazione. I controlli proseguiranno, con l’obiettivo di educare al rispetto e di garantire a ogni cittadino il diritto di vivere la città in modo sereno e responsabile. Il messaggio è forte e chiaro: il divertimento deve essere per tutti, ma non a spese della sicurezza collettiva.

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