Movida, 94 tensioni disinnescate dai vigilanti civici

Movida, 94 tensioni disinnescate dai vigilanti civici

Nel centro storico di Perugia 21 weekend di prevenzione

Nel cuore pulsante della movida perugina, tra giugno e ottobre, gli informatori civici hanno gestito 94 episodi di tensione, evitando che degenerassero in scontri. Lo ha comunicato il Comune di Perugia, fonte ufficiale del bilancio, attraverso il consigliere delegato alla Sicurezza Antonio Donato. In 82 casi, le situazioni sono state risolte grazie alla mediazione diretta di questi operatori, mentre in 12 circostanze è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Attivi nei fine settimana, dal 13 giugno al 31 ottobre, questi operatori — noti tra i cittadini come “angeli della movida” — hanno – come scrive M.N. su La Nazione – presidiato le principali vie del centro storico, tra cui via della Viola, piazza IV Novembre, via Calderini e l’area dell’ex clinica Porta Sole. Il loro compito non si è limitato alla gestione delle tensioni: hanno anche facilitato la circolazione nei vicoli affollati, offerto supporto a persone in difficoltà e fornito indicazioni utili a turisti e residenti.

Il Comune ha evidenziato come la loro presenza abbia contribuito a mantenere un equilibrio nei flussi serali, intervenendo con discrezione e prontezza. In totale, sono state quasi 400 le azioni di informazione e assistenza rivolte al pubblico, con indicazioni su mobilità, regolamenti, eventi e punti di interesse, spesso difficili da reperire nelle ore notturne.

Oltre alla gestione delle tensioni, gli informatori civici hanno raccolto 58 segnalazioni relative a criticità urbane e al decoro: 51 di queste sono già state risolte, mentre le restanti sono in fase di trattamento. Il consigliere Donato ha sottolineato come il monitoraggio costante abbia permesso di intervenire con equilibrio in diverse situazioni, dimostrando l’efficacia del progetto.

Il bilancio fornito dal Comune di Perugia non solo conferma la validità dell’iniziativa, ma mette in luce anche la crescente complessità della movida cittadina, che richiede presidi attenti e capaci di mediare. In un contesto dove il rischio di degenerazione è sempre dietro l’angolo, la presenza degli informatori civici si è rivelata uno strumento prezioso per prevenire conflitti e garantire sicurezza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*