Morte Maria Elia causa infezione, no responsabilità ospedale Perugia

Morte Maria Elia causa infezione, no responsabilità ospedale Perugia

Morte Maria Elia causa infezione, no responsabilità ospedale Perugia

I medici del Santa Maria della Misericordia, che hanno avuto in cura Maria Elia – la ragazza morta giovanissima il 27 marzo scorso – non avrebbero responsabilità. E’ quanto emergerebbe dalla perizia medico legale che sarà depositata nelle prossime ore. A riferirlo al Corriere dell’Umbria online è il dottor, Carmine Gallo, ematologo nominato dalla famiglia della giovane. Il medico bolognese, riporta il quotidiano, spiega che: “Alla luce di quello che abbiamo potuto vedere sia con l’autopsia che con gli esami istologici riteniamo che non ci siano responsabilità in capo ai sanitari dell’ospedale che l’hanno avuta in cura. Anzi, per quanto abbiamo visto posso dire che quei medici hanno fatto tutto il possibile, sospettando da subito la presenza dello stafilococco meticillino-resistente e impostando uno schema terapeutico adeguato”

Morte Maria Elia a 17 anni in ospedale, giovedì gli esami irripetibili

Aveva 17 anni Maria, ed era stata ricoverata al Santa Maria della Misericordia dove il 27 di marzo di era spenta a 36 ore da ricovero.

«Purtroppo – aggiunge Gallo – la polmonite causatale dall’influenza H3N1 e l’infezione batterica che molto probabilmente non ha contratto in ospedale erano già in stadio troppo avanzato quando lei è arrivata in pronto soccorso. Avevano già fatto troppi danni».

La ragazza era quindi morta a causa delle fatali conseguenze della polmonite bilaterale e per una infezione batterica.

1 Commento

  1. Ancora un commosso pensiero alla sfortutana Maria Elia e in particolare ai genitori che sono stati colpiti da una tragedia immane. Un dolore immenso che non potrà essere in alcun modo dimenticato.

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