Monossido nell’albergo, evacuati ospiti e struttura sequestrata
📢 Tragedia nel centro storico di Perugia: perde la vita il contrabbassista Davide La Rosa, 55 anni, musicista dell’Orchestra delle Cento Città. La compagna, la violoncellista Tao Huang, è ricoverata in condizioni gravissime dopo una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. Hotel evacuato, struttura sequestrata e indagini in corso per chiarire l’origine della fuga di gas.
Il dramma scoperto durante un intervento di soccorso
Una tragedia ha colpito il centro storico di Perugia nella serata del 31 luglio, quando i Vigili del Fuoco del Comando provinciale sono intervenuti in un albergo di via Bonazzi dopo una richiesta di soccorso giunta intorno alle 21.39. All’interno di una camera dell’Hotel Fortuna i soccorritori hanno trovato Davide La Rosa, contrabbassista di 55 anni dell’Orchestra delle Cento Città, ormai privo di vita. Accanto a lui si trovava la compagna, Tao Huang, violoncellista dell’ensemble musicale, in condizioni estremamente gravi. La donna è stata immediatamente affidata ai sanitari del 118, trasportata d’urgenza all’ospedale di Perugia e successivamente trasferita nella notte al centro iperbarico di Ravenna per ricevere le cure specialistiche necessarie. Sul posto sono confluiti anche i Carabinieri per avviare tutti gli accertamenti previsti.
L’allarme partito dai colleghi dell’Orchestra delle Cento Città
La preoccupazione è nata quando Davide La Rosa non si è presentato all’appuntamento, in tour a Perugia per la XX edizione Festival di Musica Classica. Il musicista avrebbe dovuto prendere parte a un’esibizione inserita nel programma del festival, ma il suo mancato arrivo ha immediatamente allarmato i colleghi. Dopo numerosi tentativi di contattarlo telefonicamente senza ottenere risposta, gli orchestrali si sono rivolti alla reception dell’albergo chiedendo di verificare la situazione. Anche il personale della struttura non è riuscito a mettersi in contatto con gli occupanti della stanza e ha quindi richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Una volta aperta la porta della camera, i soccorritori hanno trovato Davide La Rosa già deceduto e Tao Huang ancora viva, ma in condizioni gravissime. L’intervento del personale sanitario è stato immediato.
I rilievi fanno emergere la presenza di monossido
Le verifiche tecniche effettuate subito dopo il ritrovamento hanno evidenziato la presenza di monossido di carbonio in diversi punti dell’edificio. Per questo motivo i Vigili del Fuoco hanno immediatamente attivato tutte le procedure previste per la gestione dell’emergenza. L’intera struttura è stata evacuata in via precauzionale e tutti gli ospiti sono stati fatti uscire dall’albergo. Contestualmente è stato disposto lo spegnimento cautelativo degli impianti di riscaldamento alimentati a gas, mentre l’Hotel Fortuna è stato posto sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici e investigativi. Nel corso delle ore successive i Vigili del Fuoco hanno proseguito le misurazioni per verificare la diffusione del gas e raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire l’accaduto.
Hotel evacuato e ospiti trasferiti
L’evacuazione ha interessato tutti gli ospiti presenti nella struttura ricettiva, compresi numerosi componenti dell’Orchestra delle Cento Città, giunti sul posto dopo aver appreso quanto accaduto ai due musicisti. Gli ospiti sono stati trasferiti in altre strutture alberghiere della città, mentre l’area è rimasta interdetta per permettere il completamento delle operazioni di soccorso e dei rilievi. Le verifiche effettuate successivamente avrebbero evidenziato livelli di monossido non particolarmente elevati negli altri ambienti dell’edificio, un elemento che sarà comunque approfondito nell’ambito delle indagini ancora in corso.
Carabinieri e Procura coordinano le indagini
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Perugia, affiancati dal personale della Sezione Investigazioni Scientifiche, incaricato di effettuare tutti i rilievi tecnici necessari. La Polizia Locale ha invece regolato la viabilità nel centro storico durante le operazioni di emergenza. L’attività investigativa è coordinata dal sostituto procuratore Anna Maria Greco, mentre i Carabinieri operano sotto il coordinamento della comandante Roberta Cozzolino. L’obiettivo degli investigatori è ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare l’origine della presenza del monossido di carbonio all’interno della struttura.
La salma trasferita in Medicina Legale
Il medico legale Anna Maria Verdelli ha eseguito una prima ispezione esterna sul corpo di Davide La Rosa prima del trasferimento presso l’Istituto di Medicina Legale di Perugia, dove la salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Tra gli accertamenti che potranno essere disposti figura anche l’eventuale esame autoptico, ritenuto utile per chiarire con precisione le cause del decesso. Nel frattempo gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore trascorse dalla coppia e verificando ogni elemento raccolto durante il sopralluogo.
Il cordoglio del Music Fest Perugia
Profondo il cordoglio espresso dall’organizzazione del Music Fest Perugia per la morte di Davide La Rosa, contrabbassista dell’Orchestra delle Cento Città, presente nel capoluogo umbro per partecipare alla XX edizione del Festival di musica classica. Il direttore artistico Ilana Vered, il direttore esecutivo Peter Hermes, la direttrice della sezione Opera e Voce Tiziana Fabietti e il Festival manager Shamil Khamitov hanno espresso vicinanza ai familiari del musicista. Nel messaggio diffuso dagli organizzatori è stato rivolto anche un pensiero alla collega Tao Huang, violoncellista dell’orchestra, con l’augurio che possa ristabilirsi al più presto dalle gravissime conseguenze dell’intossicazione.
Proseguono gli accertamenti sulle cause della tragedia
Le indagini restano concentrate sulla ricostruzione dell’intera vicenda e sull’individuazione dell’origine della fuga di gas che avrebbe provocato la presenza di monossido di carbonio nella struttura. Gli esiti delle analisi tecniche eseguite dai Vigili del Fuoco, insieme agli accertamenti medico-legali e ai rilievi svolti dalla Scientifica, saranno determinanti per chiarire quanto accaduto nella stanza occupata da Davide La Rosa e Tao Huang. Al momento l’ipotesi principale resta quella dell’intossicazione da monossido di carbonio, ma sarà l’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia a definire con certezza la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.

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