Aereo fermato per precauzione, squadra in attesa a Ezeiza
Il volo che trasportava la squadra del Perugia è stato costretto a rientrare all’aeroporto internazionale di Ezeiza a causa di un malore accusato dal comandante. L’episodio si è verificato quattro ore dopo il decollo, avvenuto alle 22:35 ora locale. Il velivolo, diretto a Roma, aveva superato Rio de Janeiro quando, in osservanza delle normative aeronautiche, è stato obbligato a cambiare rotta e fare ritorno allo scalo argentino.
L’incidente si è verificato – come scrive per Perugia 2005News Roberto Settonce – intorno alle 3:35 ora italiana, mentre l’aereo si trovava già in volo sull’Atlantico. Le condizioni di salute del pilota, che non risultano gravi, non hanno comunque consentito la prosecuzione del viaggio, come previsto dai protocolli di sicurezza internazionali. L’atterraggio è avvenuto regolarmente poco dopo, senza ulteriori criticità.
Tutti i passeggeri, compresi giocatori e staff tecnico del Perugia, sono stati fatti sbarcare e ora si trovano all’interno dell’aerostazione di Ezeiza, in attesa di indicazioni su una nuova pianificazione del volo verso l’Italia. La compagnia aerea non ha ancora fornito una stima precisa per la ripartenza.
La squadra ha affrontato l’inconveniente con spirito collaborativo, senza segnalazioni di tensioni o disagi. La situazione rimane sotto controllo, e aggiornamenti sono attesi nel corso della giornata.
Le autorità aeroportuali e il personale della compagnia stanno valutando le condizioni operative per organizzare la ripresa del viaggio. In alternativa, potrebbe essere necessario predisporre un nuovo equipaggio o sostituire il velivolo. Al momento, non si segnalano feriti né altri problemi a bordo.
Il ritorno a Ezeiza, effettuato per garantire l’incolumità di passeggeri ed equipaggio, rientra nelle procedure standard in casi di indisponibilità medica del comandante in servizio.

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