Influencer ternana accusata di evasione per 300mila euro
Influencer ternana accusata – L’influencer GM, 25 anni, è stata accusata di aver evaso il fisco per oltre 300mila euro. La giovane, nota per i suoi contenuti sui social media, è stata convocata dalla Guardia di Finanza per chiarire la sua posizione fiscale, dopo che un’indagine ha rivelato presunte discrepanze tra i ricavi dichiarati e le sponsorizzazioni ricevute. L’ispezione, coordinata dal maggiore Gabriele Gallozzi, è stata notificata martedì all’influencer presso la caserma del nucleo di polizia economico-finanziaria di Terni.
Secondo la Guardia di Finanza, l’influencer avrebbe omesso di dichiarare ricavi derivanti da contratti con importanti marchi nei settori dell’abbigliamento, della tecnologia e della bellezza. La presunta evasione, come indicato dalle autorità, sarebbe stata facilitata dall’utilizzo di una società interposta per gestire tali ricavi, riducendo così l’imposta dovuta, inclusa l’IVA.
La base imponibile reale, scrive Corso Viola di Campalto su Il Messaggero, è stata ricostruita grazie a un’analisi approfondita dei profili social della giorvane, in particolare attraverso i reel pubblicati su TikTok e Instagram, dove vanta milioni di follower. Il successo della giovane, esploso in breve tempo, l’ha portata tra le prime cento influencer più seguite in Italia. Tuttavia, questo improvviso successo l’ha anche esposta ai controlli fiscali, come già avvenuto per altri influencer.
Nonostante le accuse, lei nega fermamente qualsiasi irregolarità. Tramite i suoi legali, è pronta a presentare un ricorso alle contestazioni mosse dalle autorità. Un amico vicino alla giovane ha dichiarato che Giorgia è rimasta molto scossa dalla vicenda, descrivendola come una persona onesta e senza malizia. Secondo quanto riferito, vero è che non si occupa direttamente della gestione fiscale, affidandosi a professionisti del settore, ed è convinta di non aver evaso nulla.
L’indagine sarebbe partita proprio dai video che hanno portato l’influencer al successo. I reel, creati per aumentare le visualizzazioni e i like, sono stati al centro dell’attenzione degli ispettori della Guardia di Finanza, che hanno tracciato i guadagni legati alle sponsorizzazioni. Le discrepanze riscontrate tra i ricavi dichiarati e quelli effettivamente ottenuti hanno portato alla scoperta di un presunto meccanismo di elusione fiscale.
L’ispettore incaricato del caso ha sottolineato che i ricavi reali sarebbero stati gestiti attraverso una società terza, con l’obiettivo di nascondere una parte significativa degli introiti all’Erario. Di fronte a queste accuse, l’nfluence non sembra intenzionata a cedere e prepara la sua difesa con il supporto del suo team legale.
Il caso dell’influencer si inserisce in un contesto più ampio di controlli fiscali che, negli ultimi anni, hanno coinvolto diversi influencer e personaggi del mondo dello spettacolo, sempre più spesso sotto la lente di ingrandimento delle autorità per la gestione delle sponsorizzazioni sui social media. L’evoluzione della vicenda resta dunque da seguire, mentre l’influencer continua a difendere la sua integrità. Un fato è certo la giovane non si arrende, come scrive il giornalista, ed è pronta, tramite i suoi legali, a fare le proprie controdeduzioni alle contestazioni delle fiamme gialle, presentando un ricorso.

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