La famiglia di Josué Salazar chiede testimoni: “Una donna ha visto tutto”
A oltre un anno dalla morte di Josué Salazar Monar, il motociclista di 27 anni deceduto nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2024 lungo il Raccordo all’altezza di Ponte San Giovanni, la famiglia rilancia un appello pubblico per cercare nuovi testimoni. In particolare, si cerca una donna che avrebbe visto tutto e una utilitaria bianca ritenuta potenzialmente coinvolta o comunque presente sul luogo dell’incidente prima della fuga. Lo riporta oggi il Messaggero dell’Umbria.
L’impatto fu violento e fatale, avvenuto durante una curva in direzione Perugia. Secondo la prima ricostruzione, la moto perse aderenza con l’asfalto e Josué morì sul colpo. All’inizio, fu indagato per omicidio stradale un giovane automobilista, la cui vettura sarebbe giunta subito dopo la caduta.
Tuttavia, i rilievi della Polizia Stradale e l’esito dell’autopsia, che ha evidenziato un tasso alcolemico elevato nella vittima, hanno portato alla richiesta di archiviazione, contro la quale la famiglia ha presentato opposizione.
Elemento chiave rimasto senza risposta è la presenza, riferita da alcuni testimoni, di una piccola auto bianca vista ferma sul ciglio della strada e poi scomparsa, forse coinvolta nei momenti immediatamente precedenti lo schianto. L’assenza di telecamere di sorveglianza in quel tratto ha complicato le indagini e reso impossibile identificare il veicolo.
La sorella della vittima ha rivolto un appello alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, invitando chiunque avesse visto o sapesse qualcosa, in particolare la donna che sarebbe stata presente, a farsi avanti. L’obiettivo è duplice: fare chiarezza su una tragedia che ha colpito una famiglia molto conosciuta nel quartiere di San Sisto, e escludere definitivamente ogni coinvolgimento di chi si è trovato per caso sulla scena dell’incidente.
Il procedimento penale è ancora pendente, in attesa di nuovi elementi che possano riaprire le indagini o confermare le attuali risultanze. La speranza dei familiari è che, anche a distanza di tempo, la verità emerga e si possa fare piena luce su quanto accaduto quella notte.

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