76enne trovato morto nella grotta dello Svizzero a Narni

Ricerche tra le Mole e la montagna dopo l’allarme scattato

Si sono concluse in tarda serata le ricerche di un uomo di 76 anni scomparso nel territorio di Narni. Il corpo dell’anziano è stato ritrovato senza vita nella zona della grotta dello Svizzero, tra le Mole di Narni e l’area montana sovrastante. L’allarme era scattato intorno alle 19.30, quando la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Amelia era stata attivata per la ricerca della persona, della quale non si avevano più notizie dal primo pomeriggio. Secondo le prime informazioni raccolte durante le operazioni di soccorso, si ipotizzava che l’uomo potesse essersi diretto verso un’area particolarmente impervia situata sopra le Mole.

Le ricerche nella zona montana

Le attività di ricerca sono state avviate immediatamente con il coinvolgimento delle squadre dei vigili del fuoco e del soccorso alpino, impegnate per diverse ore nell’esplorazione dell’area. La zona interessata dagli interventi presenta tratti difficili da raggiungere, caratterizzati da sentieri stretti, vegetazione fitta e cavità naturali. Le operazioni sono proseguite fino a tarda sera, quando i soccorritori sono riusciti a localizzare il corpo dell’uomo all’interno della grotta conosciuta come “dello Svizzero”. Il ritrovamento è avvenuto poco dopo le 22.

Il recupero della salma

Una volta raggiunto il punto del ritrovamento, le squadre congiunte di vigili del fuoco e soccorso alpino hanno avviato le delicate operazioni di recupero della salma. L’intervento si è rivelato particolarmente complesso proprio a causa della conformazione della grotta e delle difficoltà logistiche dell’area montana. Dopo il recupero, il corpo è stato trasportato fino a valle dai soccorritori impegnati sul posto. Secondo le prime ipotesi emerse, il decesso potrebbe essere riconducibile a un gesto volontario. Saranno comunque gli ulteriori accertamenti delle autorità competenti a chiarire con precisione la dinamica della tragedia.

 

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