Canottaggio tricolore domina le acque nel bacino umbro

Canottaggio tricolore domina le acque nel bacino umbro
Foto di Luca Pagliaricci

 Mille atleti si sfidano nei campionati italiani a Terni

TERNI, 18 maggio 2026  – Lo specchio d’acqua umbro di Piediluco consolida il proprio ruolo di capitale remiera nazionale ospitando la massima competizione della stagione, come riporta il comunicato stampa del Circolo Canottieri Piediluco A.S.D. La rassegna ha richiamato i migliori interpreti delle diverse categorie, dai settori giovanili fino agli specialisti della categoria d’élite e del settore adattato. Quasi mille canottieri si sono confrontati per conquistare i titoli in palio, mettendo alla prova la macchina organizzativa locale. Il club organizzatore ha risposto con prontezza all’appuntamento più complesso dell’anno, gestendo la logistica di terra e di acqua in concomitanza con la fase finale dei lavori di ristrutturazione che stanno interessando l’impianto federale.

Il successo della manifestazione agonistica deriva da una fitta collaborazione che ha unito il comparto sportivo alle attività produttive del comprensorio. Le strutture ricettive e i ristoranti del posto sono entrati direttamente nei quadri operativi del comitato, garantendo i servizi di accoglienza per le delegazioni e gli accompagnatori. Allo stesso tempo, un importante circolo industriale ha fornito i supporti logistici e i materiali necessari all’allestimento dei pontili. Sotto il profilo operativo, i giovanissimi studenti degli istituti comprensivi cittadini hanno garantito il regolare svolgimento delle procedure di allineamento alle boe di partenza.

Sul versante agonistico, la società padrona di casa ha sfruttato l’occasione per testare il proprio vivaio di fronte ai migliori canottieri dello scenario nazionale. Il risultato di maggior rilievo è arrivato dal settore dei pesi leggeri, dove l’equipaggio nel doppio ha raggiunto le semifinali dopo una serie di eliminatorie molto combattute. Le altre imbarcazioni, tra cui i singoli e i quattro di coppia, hanno interrotto il loro percorso durante le prime fasi di qualificazione. Tuttavia, il confronto con l’élite nazionale rappresenta un prezioso bagaglio di esperienza per i giovani atleti, pronti a scendere nuovamente in acqua per le regate giovanili in programma sul bacino lombardo di Varese.

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