Marco Perotti sfida il ranking laziale a Wimblerome Roma

Marco Perotti sfida il ranking laziale a Wimblerome Roma

Il ternano punta alla vetta dopo la Coppa Italia Cadetti

Il circuito capitolino del calcio da tavolo si prepara a vivere una giornata di alta competitività con l’ultimo atto stagionale organizzato dalla Fisct Lazio. Domenica 24 maggio 2026, la zona Balduina di Roma ospiterà il torneo Wimblerome, evento di riferimento per gli appassionati della disciplina tradizionale. La sede scelta è il Centro Sportivo in Miniatura, situato in via Filippo Nicolai 76, struttura storica che garantisce l’ambiente ideale per questa manifestazione.

L’appuntamento romano del Subbuteo

L’iniziativa vede la collaborazione sinergica tra la Federazione Italiana Sportiva Calcio da Tavolo, il club Black Rose Roma 1998 e il Settore Nazionale Subbuteo Opes Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni. La particolarità tecnica della competizione risiede nell’utilizzo esclusivo di panni originali in cotone verde e porte in plastica, elementi che definiscono l’autenticità del Subbuteo Tradizionale e richiedono ai giocatori una precisione tattica superiore rispetto alle varianti moderne.

Il format competitivo e le qualifiche

La struttura del torneo Wimblerome 2026 è stata disegnata per garantire massima qualità agonistica, limitando la fase finale a 32 partecipanti. Ventiotto posti sono riservati ai giocatori meglio posizionati nella classifica Gran Prix Lazio, calcolata alla data cutoff del 30 aprile 2026. In caso di parità o disponibilità limitata, i tesserati Fisct avranno priorità di accesso rispetto ai non tesserati, sottolineando l’importanza dell’affiliazione federale nel circuito ufficiale. I restanti quattro slot saranno assegnati attraverso un torneo di qualificazione che si disputerà nella stessa mattina, con calcio d’inizio fissato alle ore 9. Questo preliminare coinvolgerà tutti gli iscritti oltre la ventottesima posizione del ranking regionale, a patto che si riesca a garantire un monte partite sufficiente. Nello specifico, la qualificazione avrà luogo solo se sarà possibile assicurare almeno tre incontri a un numero di partecipanti compreso tra un minimo di otto e un massimo di sedici atleti.

Perotti verso la conferma al vertice

Al centro dell’attenzione figura Marco Perotti, giocatore ternano tesserato con il club Subbuteo Taranto, che arriva all’appuntamento romano carico di entusiasmo e risultati recenti. Il 9 maggio scorso, Perotti ha sollevato la prestigiosa Coppa Italia Cadetti, dimostrando uno stato di forma eccellente e una maturità tattica in costante evoluzione. La sua partecipazione al Wimblerome non è solo una questione di presenza scenica, ma rappresenta un’opportunità cruciale per consolidare la prima posizione nel ranking dei giocatori fuori regione. Una buona prestazione nella capitale potrebbe infatti blindare il suo primato e aprirgli le porte di nuovi trofei nazionali. La stagione agonistica di Perotti nella disciplina del Subbuteo Tradizionale sta registrando picchi di rendimento significativi, attirando l’interesse di tecnici e avversari che riconoscono nel ternano uno degli interpreti più coerenti e pericolosi del momento.

Dettagli tecnici e partecipazione regionale

L’evento principale prenderà il via alle ore 11, seguendo rigorosamente i regolamenti federali per garantire equità e regolarità nelle contese. Ogni incontro sarà diretto da un arbitro ufficiale, elemento fondamentale per gestire le dinamiche spesso veloci e complesse del calcio da tavolo. Le partite si svolgeranno su due tempi da 12 minuti ciascuno, per una durata totale di 24 minuti a match, un formato che premia la resistenza mentale e la capacità di mantenere alta la concentrazione per tutto l’arco della sfida. La convocazione ha richiamato l’adesione di atleti provenienti da diverse aree del centro Italia, con una forte rappresentanza da Lazio, Umbria e Abruzzo. Questa mobilità geografica testimonia la vitalità del circuito Fisct Lazio e la capacità del torneo Wimblerome di fungere da punto di incontro per le migliori realtà regionali, creando un contesto competitivo ricco di stimoli e confronti diretti di alto livello tecnico.

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